Noa Lang si prende la scena nella notte europea del Galatasaray e non risparmia parole dal retrogusto polemico verso il suo recente passato. L’esterno offensivo olandese è stato il protagonista assoluto dell’andata dei playoff di Champions League contro la Juventus, firmando una doppietta nel 5-2 con cui il “Cimbom” ha ipotecato una fetta di qualificazione agli ottavi.
Una prestazione di alto livello che ha ribadito il talento del classe 1999, trasferitosi in Turchia nel mercato di gennaio dopo l’esperienza al Napoli. Il risultato consente ai campioni di Turchia di presentarsi all’Allianz Stadium con un vantaggio significativo, anche se lo stesso Lang ha invitato alla cautela: “Il lavoro non è ancora completato”, ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport, guardando già alla gara di ritorno.
Lang-Conte: altre scintille
La serata perfetta sul piano realizzativo è arrivata al termine di una partita che, a suo dire, non era iniziata nel migliore dei modi. “Ho giocato in modo disordinato e non sono davvero entrato in partita. Di solito è il contrario: sono molto pericoloso e non segno. Per una volta, va bene così”, ha spiegato con autoironia.
Oltre alla prestazione sul campo, a far discutere sono state le dichiarazioni rilasciate nel post gara. Lang ha lanciato un’ulteriore frecciata nei confronti di Antonio Conte, tecnico con cui non sarebbe mai nato un rapporto solido durante la sua permanenza a Napoli. “Non voglio parlare del passato, ma solo del Gala. Qui sento l’amore della gente, della società e soprattutto dell’allenatore. Ho bisogno di essere apprezzato”, ha affermato l’olandese.
Parole che si aggiungono ad altre dichiarazioni rilasciate dopo l’addio al club partenopeo, quando aveva lasciato intendere che “un giorno si saprà tutto”, alimentando interrogativi sulle dinamiche interne vissute in azzurro.


