Il gol allo scadere di Romelu Lukaku a Verona non ha soltanto regalato tre punti pesanti al Napoli nella corsa Champions, ma ha riacceso riflessioni tattiche in vista del finale di stagione. La crescita del centravanti belga sta spingendo Antonio Conte a valutare un cambio di sistema di gioco, con l’obiettivo di valorizzare contemporaneamente Lukaku e Hojlund.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il tecnico starebbe pensando di abbandonare l’attuale 3-4-2-1 per passare a un più strutturato 3-5-2. Una modifica che consentirebbe di schierare la coppia offensiva formata dal belga e dal danese, soluzione già ipotizzata nelle scorse settimane e ora sempre più concreta. L’idea è quella di aumentare il peso specifico in attacco, sfruttando fisicità, profondità e presenza in area di due centravanti complementari.
Napoli: cambio di modulo in vista?
Lukaku, pur non essendo ancora al massimo della condizione rispetto alla scorsa stagione, ha dimostrato segnali di crescita costante. Il gol realizzato al Bentegodi rappresenta un’iniezione di fiducia personale e collettiva. Il belga ha bisogno di continuità per ritrovare brillantezza e incisività, elementi fondamentali per affrontare lo sprint finale. Conte è consapevole che un Lukaku in forma può diventare determinante nella lotta per un posto in Champions League. Il passaggio al 3-5-2 comporterebbe inevitabili scelte. In questo scenario, il principale sacrificato potrebbe essere Alisson Santos, attualmente impiegato nel sistema con due trequartisti alle spalle della punta. Con il nuovo assetto, il centrocampo verrebbe irrobustito con l’inserimento di una mezzala in più, mentre l’attacco sarebbe affidato stabilmente alla coppia Lukaku-Hojlund.
Un possibile adattamento riguarderebbe Vergara, che potrebbe arretrare nel ruolo di mezzala in attesa del pieno recupero di Anguissa, De Bruyne e McTominay. I tre centrocampisti stanno lavorando per strappare una convocazione in vista della sfida di venerdì contro il Torino allo stadio Maradona. Il rientro graduale degli indisponibili offrirebbe a Conte maggiore equilibrio e soluzioni alternative, rendendo più sostenibile il nuovo impianto tattico.
Il 3-5-2 garantirebbe copertura centrale e maggiore densità in mediana, aspetto cruciale contro squadre organizzate e fisiche. Allo stesso tempo, permetterebbe a Hojlund di attaccare la profondità con più libertà, liberato da alcuni compiti di raccordo che hanno caratterizzato le sue ultime prestazioni. Lukaku, invece, potrebbe agire da riferimento centrale, proteggendo palla e favorendo gli inserimenti del compagno.
La scelta del modulo rappresenta un passaggio chiave per il finale di stagione. Il Napoli si gioca una fetta importante del proprio futuro europeo e ogni dettaglio tattico può incidere sull’equilibrio complessivo della squadra. L’eventuale esclusione di un trequartista per inserire una punta in più segnerebbe un cambio di filosofia, puntando su concretezza e presenza offensiva.
La sfida contro il Torino offrirà indicazioni importanti sulle intenzioni del tecnico. Con undici giornate ancora da disputare, la gestione delle energie e delle alternative sarà determinante. Conte studia le mosse per massimizzare il rendimento del reparto offensivo, consapevole che il tandem Lukaku-Hojlund potrebbe rappresentare la chiave per consolidare la posizione in zona Champions.


