Il mese di ottobre potrebbe trasformarsi in un passaggio decisivo per Lorenzo Lucca e il suo futuro nelle gerarchie del Napoli. L’attaccante deve ancora trovare il primo gol stagionale e la sua candidatura come principale alternativa a Rasmus Hojlund non avrebbe convinto completamente Massimiliano Allegri. Per questo motivo il tecnico starebbe studiando anche soluzioni differenti.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, tra le possibilità prese in considerazione ci sarebbe quella di utilizzare David Neres oppure Vergara nel ruolo di falso nove. Un’ipotesi legata soprattutto alla necessità di gestire Hojlund durante il calendario particolarmente intenso che attende gli azzurri.
Il Napoli inizierà il proprio tour de force il 10 ottobre contro il Frosinone e da quel momento Allegri dovrà distribuire minutaggio e responsabilità tra diversi giocatori. Hojlund rimane il riferimento principale dell’attacco, ma difficilmente potrà disputare ogni partita dall’inizio alla fine.
Hojlund dovrà fermarsi, occasione per Lucca
La gestione del centravanti danese rappresenterà uno dei temi principali delle prossime settimane. Con diversi appuntamenti ravvicinati, Allegri dovrà necessariamente concedere qualche turno di riposo a Hojlund.
La situazione, tuttavia, non appare completamente definita. Le prestazioni offerte finora non avrebbero infatti eliminato i dubbi dello staff tecnico e la concorrenza potrebbe assumere una forma differente rispetto a quella tradizionale.
Invece di sostituire Hojlund con un’altra prima punta, Allegri potrebbe scegliere un attacco senza un vero centravanti, affidandosi alla mobilità di un giocatore con caratteristiche maggiormente associative.
Neres e Vergara provati come possibili falsi nove
I due profili indicati come potenziali alternative sono Neres e Vergara. Entrambi offrirebbero caratteristiche molto diverse rispetto a quelle di Lucca.
Il primo permetterebbe al Napoli di avere maggiore velocità, capacità di muoversi tra le linee e imprevedibilità nell’ultimo terzo di campo. Neres potrebbe partire centralmente senza rimanere ancorato all’area di rigore, creando spazi per gli inserimenti dei compagni.
Vergara rappresenterebbe invece un’altra soluzione tecnica per cambiare l’interpretazione del reparto offensivo. Non si tratterebbe quindi di individuare un sostituto con caratteristiche simili a Hojlund, ma di modificare il modo di attaccare.
Per Lucca, la possibilità che Allegri valuti queste alternative rappresenta un ulteriore stimolo. Il posto alle spalle di Hojlund non può essere considerato automaticamente assegnato e le prossime sedute di allenamento potrebbero incidere sulle scelte.
Tre gol nell’ultimo anno per Lucca
A pesare sul momento dell’attaccante sono soprattutto i numeri realizzativi. Lucca ha segnato soltanto tre gol nell’ultimo anno ed è ancora alla ricerca della prima rete della stagione in corso.
Un rendimento che inevitabilmente alimenta le valutazioni intorno al suo utilizzo. Il Napoli ha bisogno di trovare gol anche attraverso le alternative e il centravanti dovrà dimostrare di poter garantire maggiore efficacia quando sarà chiamato in causa.
Uno degli aspetti indicati per spiegare le difficoltà riguarda la particolare struttura fisica del giocatore. Secondo questa interpretazione, Lucca avrebbe bisogno di accumulare minuti e continuità per raggiungere la migliore condizione.
La situazione rischia però di generare un problema: per entrare pienamente in forma avrebbe bisogno di giocare, ma per conquistare maggiore spazio deve prima offrire garanzie sufficienti ad Allegri.
La lunga sosta può quindi rappresentare un’opportunità importante per interrompere questo meccanismo.
Allenamenti specifici su cross e movimenti in area
Con la ripresa del lavoro, Lucca avrà la possibilità di concentrarsi sugli aspetti nei quali lo staff ritiene necessario compiere ulteriori progressi.
Il programma prevede un lavoro specifico insieme allo staff guidato in questa fase da Marco Landucci, vice di Allegri. Particolare attenzione sarà dedicata ai cross e soprattutto al posizionamento del centravanti all’interno dell’area di rigore.
Per un giocatore dotato di una struttura fisica così importante, riuscire a occupare correttamente gli spazi negli ultimi metri può diventare determinante. L’obiettivo sarà trasformare maggiormente la presenza fisica in occasioni da gol.
Parallelamente dovrà crescere la condizione atletica. La pausa senza impegni ufficiali è stata utile soprattutto ai giocatori che avevano bisogno di lavorare con continuità e Lucca rientra tra quelli chiamati a sfruttare maggiormente questo periodo.
Ottobre può diventare il mese della svolta
Il calendario offrirà comunque delle opportunità. Hojlund non potrà sostenere da solo l’intero peso dell’attacco durante una sequenza così intensa di incontri e Allegri dovrà necessariamente ricorrere alle rotazioni.
Lucca avrà quindi la possibilità di conquistarsi minuti, potenzialmente anche dal primo minuto. Ma dovrà contemporaneamente respingere la concorrenza delle soluzioni alternative studiate dal tecnico.
Neres e Vergara come falso nove rappresentano due possibilità concrete sul tavolo, soprattutto qualora Allegri decidesse di privilegiare mobilità e qualità tecnica rispetto alla presenza di un centravanti tradizionale.
La risposta dovrà arrivare soprattutto dal campo. Per Lucca la sosta diventa così una fase di preparazione fondamentale: ritrovare condizione, migliorare i movimenti in area e soprattutto tornare al gol sono i passaggi necessari per convincere Allegri.
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