Il Napoli supera quota 134 milioni di euro per il monte ingaggi lordo della prima squadra, una cifra che colloca il club azzurro praticamente sullo stesso livello del Milan e alle spalle delle società che sostengono i costi più elevati della Serie A. All’interno della rosa partenopea emergono soprattutto gli stipendi di Kevin De Bruyne e Rasmus Hojlund, entrambi presenti nelle posizioni più alte anche della classifica generale del campionato italiano.
La situazione cambia completamente scendendo fino alla parte conclusiva della graduatoria del Napoli. Costantino Favasuli è infatti il giocatore con lo stipendio più basso della rosa, con 370mila euro lordi e circa 200mila netti.
I dati permettono inoltre di osservare alcune differenze significative tra costo lordo e stipendio netto, con Benoît Badiashile che percepisce poco meno di Scott McTominay in termini netti e una cifra identica a quella di Stanislav Lobotka.
De Bruyne e Hojlund guidano gli stipendi del Napoli
Tra i giocatori maggiormente retribuiti dell’intero campionato compare Kevin De Bruyne. Il centrocampista belga occupa il terzo posto nella graduatoria indicata, a pari merito con Hakan Calhanoglu e Kenan Yildiz, con uno stipendio da 11,11 milioni di euro lordi.
De Bruyne rappresenta quindi uno degli investimenti economicamente più importanti effettuati dal Napoli sulla propria rosa.
Come riporta Capology, alle sue spalle, ma comunque nelle primissime posizioni della Serie A, si trova Hojlund. Il centravanti percepisce 9,26 milioni di euro lordi, equivalenti a 5 milioni netti, la stessa cifra indicata per Bremer e Adrien Rabiot.
Il danese occupa così il quinto posto nella graduatoria riportata dei giocatori più pagati del campionato.
Al vertice assoluto rimane invece Lautaro Martinez con 16,67 milioni lordi e 9 milioni netti. Seguono Nicolò Barella, con 12,04 milioni lordi e 6,5 netti, e il gruppo nel quale figura anche De Bruyne.
Di Lorenzo e Politano subito dietro
Tolti i due stipendi principali, la gerarchia economica del Napoli cambia sensibilmente. Giovanni Di Lorenzo e Matteo Politano percepiscono entrambi 3,5 milioni netti, corrispondenti a un costo lordo indicato in 6,48 milioni.
Subito dopo trovano spazio Scott McTominay e David Neres. Per entrambi lo stipendio è di 3 milioni netti e 5,56 milioni lordi.
Interessante anche la posizione di Badiashile. Il difensore raggiunge 5,19 milioni lordi e 2,8 milioni netti, collocandosi poco sotto McTominay e Neres per quanto riguarda lo stipendio effettivamente percepito.
La stessa cifra netta di Badiashile viene attribuita a Lobotka, anche se il costo lordo indicato per il centrocampista slovacco è inferiore, pari a 3,59 milioni.
Da Buongiorno a Lucca: la fascia intermedia
Un gruppo consistente di giocatori si colloca intorno ai 2,5 milioni netti. Alessandro Buongiorno, Alex Meret, Noa Lang e Vanja Milinkovic-Savic percepiscono 2,5 milioni netti, con un costo lordo di 4,63 milioni ciascuno.
Lorenzo Lucca e Leonardo Spinazzola scendono invece a 2 milioni netti e 3,7 milioni lordi.
Anguissa percepisce 2,7 milioni netti, con un costo lordo riportato di 3,46 milioni, mentre Antonio Vergara e Billy Gilmour si attestano entrambi a 1,8 milioni netti e 3,33 milioni lordi.
Sam Beukema e Amir Rrahmani ricevono invece 2,5 milioni netti, per un costo lordo individuale di 3,21 milioni.
A completare questa fascia c’è Mathias Olivera, con 2 milioni netti e 2,56 milioni lordi.
Favasuli è il meno pagato della rosa
Nella zona inferiore della graduatoria compaiono diversi giocatori con costi decisamente più contenuti. Giovane e Rafa Marin percepiscono 1,2 milioni netti, con 2,22 milioni lordi.
Alisson Santos e Luca Marianucci arrivano invece a un milione netto e 1,85 milioni lordi. Per Nikita Contini lo stipendio indicato è di 600mila euro netti e 1,11 milioni lordi.
A chiudere la classifica interna è Costantino Favasuli. Il suo ingaggio ammonta a 200mila euro netti, equivalenti a circa 370mila euro lordi. La distanza rispetto ai giocatori maggiormente retribuiti della squadra evidenzia quanto sia ampia la forbice salariale all’interno dell’organico.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


