La lunga pausa ha permesso al Frosinone di recuperare energie e lavorare con maggiore intensità in vista della prossima sfida. Dopo i giorni di sosta, la squadra è tornata ad allenarsi con l’obiettivo di arrivare pronta all’appuntamento con il Napoli. E Bracaglia non nasconde le difficoltà della gara, ma nemmeno la fiducia nei mezzi della formazione ciociara.
“Una sosta lunga dà modo di lavorare a livello fisico e di idee. Sabato, dopo la partita, avrò un quadro più preciso. Abbiamo avuto giorni per staccare e siamo ritornati al lavoro. Penso sia stata una pausa bella anche per coloro che sono andati nelle loro nazionali”.
Il confronto sarà di quelli impegnativi. Di fronte ci sarà un Napoli di grande qualità, abituato ai palcoscenici europei e con giocatori di livello internazionale. Ma il Frosinone vuole giocarsela senza snaturarsi.
“Il Frosinone vero lo avete visto in tutte le gare fino ad oggi. Sarà una partita difficile, affronteremo una squadra forte che gioca la Champions League, che ha valori. Senza dubbio ci servirà un grande Frosinone, ma stiamo lavorando per questo. Non abbiamo timore“.
Due identità a confronto
Bracaglia si sofferma anche sulle idee tattiche delle due squadre e sul confronto tra gli allenatori. L’obiettivo, per il Frosinone, sarà quello di rimanere fedele alla propria identità.
“Abbiamo un’idea di calcio che è sulla bocca di tutti. Anche Allegri ha una sua idea di calcio ben precisa. Noi non dobbiamo sconvolgerci più di tanto: lo conosco abbastanza e so che gli piace giocare a viso aperto contro tutti”.
Una sfida che, secondo il difensore, potrebbe regalare spettacolo: “Abbiamo un’identità chiara e mister Alvini batte molto su questo. Sarà una bella partita, per chi la vede e per noi che la giochiamo”.
Attenzione soprattutto alle transizioni e alla qualità del Napoli nel ribaltare rapidamente il fronte: “Quando ci sono ripartenze e cambi di campo è faticoso, ma è anche bello per chi la guarda. Noi faremo la nostra gara, staremo attenti. Sappiamo il Napoli che caratteristiche ha e continueremo così”.
“La Serie A era un sogno”
Nel corso della conferenza, Bracaglia ha raccontato anche il proprio percorso personale, dagli inizi fino all’approdo sul palcoscenico più importante del calcio italiano.
“La Serie A era un sogno. Ci sono tante incognite durante il percorso che nessuno sa come vanno a finire: sono arrivato qui tramite il lavoro, grazie a tutti gli allenatori che ho avuto. È sempre stato un sogno”.
Un traguardo costruito passo dopo passo: “Ho iniziato come tutti per gioco e poi, mano a mano, mi sono ritrovato in palcoscenici importanti. Quando hai la fortuna di esserci, devi continuare a farlo bene”.
Bracaglia avverte: “Dobbiamo essere forti sull’uomo”
Sul Napoli, il difensore individua nella qualità individuale uno dei principali pericoli: “Hanno qualità palla al piede importante. Hanno gente che ha fatto l’ultimo Mondiale. Dobbiamo essere forti sull’uomo”.
Il Frosinone è consapevole anche dei rischi legati alla profondità: “È un qualcosa che tendiamo a concedere. Siamo pronti e preparati per poi andare a lottare con gente forte”.
L’atmosfera, inoltre, sarà quella delle grandi occasioni: “Sarà sicuramente una partita bella sia da parte nostra che loro, con una bella atmosfera. Faremo la nostra partita“.
Tre attaccanti, tante soluzioni
Infine, Bracaglia ha parlato delle possibili scelte offensive e della concorrenza nel reparto avanzato. Il tecnico avrà a disposizione diverse alternative e anche la possibilità di cambiare modulo.
“Abbiamo tanti attaccanti. Sono tutti e tre forti. Qualora il mister dovesse cambiare idea e farci giocare con un altro modulo, per il momento penso che chiunque dei tre giochi sia un buon giocatore e adeguato per il ruolo e la posizione che deve ricoprire in campo”.
La decisione finale spetterà all’allenatore: “Questo lo deciderà il mister”.
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