Massimiliano Allegri potrebbe cambiare il volto tattico del Napoli in vista della sfida contro il Frosinone. Dopo la pausa per gli impegni delle nazionali, l’allenatore azzurro sta valutando una soluzione diversa per organizzare la squadra, con il possibile passaggio alla difesa a tre.
Secondo le ultime indicazioni riportate da Sky Sport, il modulo attualmente preso in considerazione è il 3-4-2-1, con due trequartisti alle spalle dell’unica punta.
Una scelta che potrebbe favorire soprattutto David Neres, sempre più vicino a partire dal primo minuto, e Leonardo Spinazzola, destinato ad avere maggiore libertà offensiva sulla corsia sinistra.
Le novità riguardano anche l’infermeria: Alex Meret ha recuperato dal problema alla coscia sinistra, mentre Scott McTominay è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo aver ottenuto l’idoneità sportiva.
Allegri studia la difesa a tre contro il Frosinone
Il possibile cambiamento tattico rappresenta uno degli aspetti più interessanti della preparazione azzurra.
Allegri starebbe valutando uno schieramento con tre difensori centrali, quattro centrocampisti e due giocatori offensivi alle spalle di Rasmus Højlund.
Il sistema consentirebbe di mantenere una struttura difensiva compatta e, contemporaneamente, aumentare la presenza di giocatori tecnici nelle zone avanzate.
La scelta del 3-4-2-1 permetterebbe inoltre di sfruttare le caratteristiche degli esterni, chiamati a garantire ampiezza e a partecipare alle due fasi di gioco.
Non si tratta ancora di una decisione definitiva: le indicazioni raccolte da Sky Sport riguardano le prove e le valutazioni effettuate in vista della partita.
La formazione ufficiale sarà definita soltanto dopo gli ultimi allenamenti.
Meret recuperato, Beukema guida le novità difensive
Tra i pali dovrebbe tornare Alex Meret, che ha superato il problema fisico accusato alla coscia sinistra.
Il recupero del portiere rappresenta una notizia positiva per Allegri, che potrebbe ritrovare il proprio riferimento nel reparto arretrato.
Davanti a lui, il possibile terzetto difensivo sarebbe formato da Sam Beukema, Amir Rrahmani e Rafa Marín.
I tre avrebbero il compito di garantire copertura centrale e sostenere il lavoro degli esterni, soprattutto nelle situazioni in cui questi ultimi si spingeranno in avanti.
La difesa a tre richiede infatti un coordinamento preciso, con i centrali laterali chiamati a intervenire anche nelle zone più esterne del campo.
La presenza di tre difensori potrebbe offrire maggiore protezione durante le avanzate dei quinti, consentendo al Napoli di attaccare con più uomini senza perdere completamente l’equilibrio.
La prova contro il Frosinone potrebbe quindi diventare un’occasione per verificare la tenuta del nuovo assetto.
Di Lorenzo e Spinazzola sulle fasce
Uno degli effetti principali del cambio di modulo riguarderebbe l’impiego dei laterali.
Giovanni Di Lorenzo dovrebbe occupare la corsia destra, mentre Leonardo Spinazzola sarebbe il candidato per la fascia sinistra.
In un centrocampo a quattro, entrambi sarebbero chiamati a svolgere un ruolo importante sia nella fase difensiva sia nello sviluppo delle azioni offensive.
Per Spinazzola, in particolare, il nuovo sistema potrebbe rappresentare un’opportunità interessante.
La copertura garantita dai tre centrali gli permetterebbe di avanzare con maggiore frequenza, sfruttando la propria capacità di accompagnare l’azione lungo la fascia.
Il Napoli potrebbe così cercare maggiore profondità e ampiezza, due elementi utili per creare spazi ai tre giocatori offensivi.
Di Lorenzo, invece, dovrebbe garantire equilibrio sulla corsia opposta, alternando inserimenti e ripiegamenti in base allo sviluppo della manovra.
Lobotka e Gilmour pronti a guidare il centrocampo
Le indicazioni più recenti confermano la possibilità di vedere Stanislav Lobotka e Billy Gilmour insieme nella zona centrale.
Entrambi hanno accusato affaticamenti durante gli impegni con le rispettive nazionali, ma sono tornati regolarmente ad allenarsi con il gruppo.
La coppia Lobotka-Gilmour dovrebbe quindi essere disponibile dal primo minuto, salvo cambiamenti nelle ultime sedute.
La loro presenza sarebbe importante soprattutto nella gestione del possesso e nella costruzione delle azioni.
Con due esterni pronti a spingersi in avanti, i centrocampisti centrali dovrebbero mantenere le distanze corrette e offrire sostegno alla difesa.
La qualità nel palleggio dei due giocatori potrebbe inoltre facilitare il collegamento con i tre elementi offensivi.
Nel 3-4-2-1, infatti, la capacità di far arrivare rapidamente il pallone tra le linee diventa fondamentale per sfruttare il movimento dei trequartisti.
Neres vicino alla titolarità, De Bruyne alle spalle di Højlund
La novità più significativa potrebbe arrivare dalla trequarti.
David Neres è sempre più vicino a una maglia da titolare, con la possibilità di giocare accanto a Kevin De Bruyne alle spalle del centravanti Rasmus Højlund.
La soluzione consentirebbe ad Allegri di schierare due giocatori con caratteristiche differenti ma potenzialmente complementari.
De Bruyne potrebbe occuparsi soprattutto della rifinitura, cercando spazi tra centrocampo e difesa avversaria e servendo palloni ai compagni.
Neres, invece, offrirebbe accelerazioni, dribbling e capacità di creare superiorità numerica.
La presenza del brasiliano permetterebbe al Napoli di aumentare l’imprevedibilità offensiva, soprattutto nelle situazioni in cui sarà necessario superare avversari schierati.
Højlund rimarrebbe il riferimento più avanzato, incaricato di attaccare la profondità e occupare l’area di rigore.
L’intesa tra i tre sarà uno degli aspetti da osservare qualora Allegri decidesse di confermare questa disposizione.
McTominay torna in gruppo: convocazione più vicina
Un’altra notizia importante riguarda Scott McTominay.
Il centrocampista scozzese ha ottenuto l’idoneità sportiva ed è tornato a lavorare insieme ai compagni.
Secondo Sky Sport, cresce la fiducia sulla possibilità che McTominay venga convocato per Napoli-Frosinone.
Il ritorno agli allenamenti collettivi rappresenta un passaggio significativo, ma non equivale automaticamente alla certezza di un impiego in partita.
Allegri dovrà valutare le condizioni del giocatore e il livello di preparazione raggiunto dopo il periodo di indisponibilità.
La sua eventuale presenza tra i convocati amplierebbe comunque le possibilità di scelta a centrocampo.
Resta da capire se lo scozzese potrà essere utilizzato subito oppure se verrà gestito con gradualità.
La probabile formazione del Napoli contro il Frosinone
Sulla base delle indicazioni diffuse da Sky Sport, questa è la possibile formazione azzurra:
Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Rafa Marín; Di Lorenzo, Lobotka, Gilmour, Spinazzola; De Bruyne, Neres; Højlund.
Allenatore: Massimiliano Allegri.
La disposizione resta soggetta alle ultime valutazioni tecniche e fisiche.
Le condizioni dei giocatori rientrati dalle nazionali, il recupero degli infortunati e le prove tattiche potranno ancora influenzare le decisioni dell’allenatore.
Il possibile passaggio al 3-4-2-1 e il rilancio di Neres rappresentano le principali novità in vista del Frosinone, con Allegri intenzionato a trovare una maggiore efficacia offensiva senza rinunciare alla solidità difensiva.
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