Con Alisson Santos, ultimo infortunato in ordine cronologico a Venezia, in casa Napoli sale a 10 il numero degli infortuni dopo solo 9 gare stagionali, 7 in Serie A e 2 in Champions League. Numeri incredibilmente spaventosi.
Gli infortuni sono tutti di natura muscolare e la colpa non è di Allegri
Vista la preparazione estiva più morbida, a livello di metodo, quella di Allegri, la colpa non può che altro essere dei due anni massacranti di Antonio Conte, dai quali il Napoli arriva. Ma ripercorriamo insieme gli infortuni occorsi dal ritiro estivo sino ad oggi:
Alessandro Buongiorno: si fa male in ritiro a Dimaro, si opera ed è costretto a stare fuori fino a gennaio.
Alisson Santos: salta la prima parte del ritiro a causa dell’infortunio capitatogli l’ultima gara della Serie A 2025-2026 contro l’Udinese in casa. Torna a inizio stagione, si fa male contro l’Arsenal, torna contro il Venezia e deve stare fuori 1 mese.
David Neres: trascorre buona parte dei ritiri a riatletizzarsi per un infortunio che lo aveva fermato a febbraio della stagione precedente, fa spezzoni da gara e si fa male (non si sa come) contro il Villarreal, anche lui fuori 1 mese (dopo i 6 mesi precedenti).
Scott McTominay: fermatosi dopo solo due gare di campionato per l’ablazione al cuore, è tornato solamente 6 giorni fa.
Alex Meret: dopo aver giocato a tratti nella passata stagione, rimedia una lesione ed è costretto a saltare quattro gare.
Leonardo Spinazzola: Rimedia un infortunio prima di Firenze e torna, a bassi ritmi, solo contro il Frosinone.
Frank Anguissa: Già l’anno scorso è stato impiegato a metà servizio, quest’anno si fa male contro l’Inter e gioca a “morsi e bocconi” stando ufficialmente fuori fino alla gara contro la Fiorentina, dove si fa male negli ultimi minuti e torna “arruolabile” solamente contro il Venezia, dove è rimasto in panchina.
Mathias Olivera: Infortunio muscolare in nazionale, dopo aver giocato con discreta continuità.
Antonio Vergara: Gioca poco in campionato, trova spazio in Nazionale e dopo 1 gara e mezza rimedia un infortunio muscolare (il secondo dopo quello che l’anno scorso da fine febbraio fino a fine stagione lo aveva tenuto fermo).
Costantino Favasuli: Trova continuità nel Napoli, va in Under 21 e alla prima partita rimedia un infortunio muscolare.
Tutti questi infortuni hanno in comune due aspetti: i giocatori in questione non hanno mai disputato partite intere da 90 minuti e per più gare consecutive, ma soprattutto sono stati fermati tutti quanti da problemi muscolari, i più avendo ricadute molteplici (vedi Alisson, Anguissa e Neres). Non si parla di preparazione attuale o di problemi attuali, il Napoli sta “pagando” ancora i due anni massacranti di Antonio Conte. Il lavoro di gestione di Allegri è doppiamente complicato.
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