Napoli, Parlato esclude Conte e indica Montella per il dopo Allegri

Il giornalista analizza la crisi azzurra e le possibili alternative in panchina. Le sfide contro Bodø/Glimt e Roma potrebbero diventare decisive, mentre cresce il timore di una contestazione al Maradona

Il futuro della panchina del Napoli torna al centro del dibattito dopo la sconfitta contro il Venezia. Nonostante la posizione di Massimiliano Allegri non risulti attualmente in discussione da parte della società, i risultati negativi hanno alimentato le ipotesi su un eventuale cambio di guida tecnica.

A intervenire sull’argomento è stato Manuel Parlato, giornalista e conduttore di Radio Club 91 e Canale 21, che attraverso il proprio canale YouTube ha analizzato la situazione della squadra e le prospettive delle prossime settimane.

Parlato ha espresso forti dubbi sulla possibilità di rivedere Antonio Conte sulla panchina azzurra, indicando invece Vincenzo Montella come un allenatore che potrebbe prendere in considerazione un’offerta del Napoli.

Si tratta, tuttavia, di valutazioni personali del giornalista e non di indiscrezioni relative a trattative già avviate dalla società.

Napoli, Parlato non crede al ritorno di Antonio Conte

La prima ipotesi affrontata da Parlato riguarda Antonio Conte, protagonista della precedente esperienza tecnica del Napoli.

Il giornalista ha escluso, salvo sviluppi del tutto inattesi, che l’allenatore possa tornare a guidare la squadra partenopea.

Secondo Parlato, un ritorno di Conte non rappresenta uno scenario concretamente prevedibile nell’attuale situazione.

Il suo giudizio nasce dalla valutazione delle prospettive della panchina azzurra, tornata al centro dell’attenzione dopo le difficoltà incontrate da Allegri.

L’ipotesi di richiamare un tecnico che conosce già l’ambiente potrebbe apparire suggestiva, ma il giornalista non ritiene realistico questo percorso.

Non risultano, del resto, elementi ufficiali che indichino contatti tra il Napoli e Conte per un nuovo incarico.

La posizione espressa da Parlato deve quindi essere letta come un’analisi delle possibili alternative, senza attribuirle il significato di una decisione societaria.

Vincenzo Montella, il nome suggerito per la panchina azzurra

Diversa la valutazione del giornalista su Vincenzo Montella.

L’ex allenatore della Fiorentina, secondo quanto riferito nell’intervento, sarebbe tornato disponibile dopo la recente conclusione della sua esperienza come commissario tecnico della Turchia.

Parlato considera Montella un profilo potenzialmente interessante per il Napoli, anche in virtù delle sue origini napoletane e della conoscenza reciproca con Aurelio De Laurentiis.

Il giornalista ritiene che l’allenatore potrebbe accettare un’eventuale proposta del club.

Si tratta, però, di una sua convinzione: non sono state riportate dichiarazioni di Montella che confermino una disponibilità diretta.

Il possibile interesse del Napoli, inoltre, non è stato accompagnato da notizie su incontri o negoziati.

Il nome di Montella emerge dunque come una proposta nel dibattito giornalistico, non come una candidatura ufficialmente avanzata dalla dirigenza.

Il precedente tra Montella e De Laurentiis

Parlato ha ricordato anche un episodio risalente a diversi anni fa, quando Montella sarebbe stato preso in considerazione per la guida del Napoli.

Secondo il racconto del giornalista, l’allenatore era tra i profili valutati prima della scelta di affidare la squadra a Maurizio Sarri.

In quel periodo Montella era legato alla Fiorentina e la sua situazione contrattuale avrebbe reso difficile un eventuale trasferimento.

Parlato ha richiamato in particolare la presenza di una clausola rescissoria e la posizione del club viola, che non avrebbe favorito la partenza del tecnico.

La scelta del Napoli ricadde successivamente su Sarri.

Questo precedente, secondo il giornalista, dimostrerebbe che De Laurentiis conosce già il profilo di Montella.

Un rapporto pregresso non significa però che esista oggi una trattativa, né che il presidente stia valutando concretamente la sostituzione di Allegri.

Bodø/Glimt, la Champions diventa un banco di prova

L’attenzione di Parlato si è poi spostata sui prossimi impegni del Napoli.

La squadra affronterà martedì 20 ottobre il Bodø/Glimt in Champions League, in una partita particolarmente importante dopo le sconfitte delle prime due giornate europee.

Il giornalista ritiene che un ulteriore risultato negativo potrebbe aggravare sensibilmente la situazione.

Secondo la sua analisi, un passo falso contro i norvegesi renderebbe necessario almeno valutare l’ipotesi di un cambiamento tecnico.

Questa posizione non coincide con una decisione già assunta dalla società, che al momento non ha comunicato iniziative riguardanti la panchina.

La partita europea rappresenta comunque un appuntamento fondamentale per la squadra, chiamata a recuperare terreno e ritrovare fiducia.

Il Napoli deve evitare che le difficoltà del campionato si ripercuotano ulteriormente sul percorso internazionale.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Commento da Facebook
31 minuti fa

Male, molto male

Commento da Facebook
39 minuti fa

Al posto dell’anticalcio vanno bene tutti

Commento da Facebook
1 ora fa

Non è da Napoli vedendo che è stato esonerato anche dalla nazionale Turchia avanti un’altro sempre forza Napoli 🩵🩵🩵🩵⚽️

Commento da Facebook
2 ore fa

Male

Articoli correlati

de laurentiis
Il presidente azzurro avrebbe deciso di attendere la sfida contro il Bodø/Glimt prima di prendere...
rafa marin
Il tecnico azzurro studia un cambio di modulo per la Champions League. Højlund pronto a...
manna
Secondo Ekrem Konur, il club azzurro segue il giovane portiere brasiliano. Porto, Borussia Dortmund, Tottenham...

Altre notizie