Riccardo Trevisani, giornalista e opinionista, ai microfoni di Cronache di Spogliaotio ha analizzato dettagliatamente il momento del Napoli. Ecco le sue parole.
Piattume
“Allegri mi sembra sempre uguale a sè stesso, nelle dichiarazioni, nel modo orrido di giocare, nel fatto che le squadre non hanno mai un plusvalore con lui. Ti dà la gestione del gruppo, una grande spinta a livello mediatico, però poi dopo sul campo la squadra porta pochissimo dal punto di vista delle risultanze. Una volta c’era la capacità di difendere, ma mi viene in mente che più che sua era la capacità di Buffon, Barzagli, Bonucci e Chiellini. E anche la gestione dei cambi difetta: vedi Badiashile a Milano contro l’Inter”.
Venezia positiva
“In questa giornata di campionato, però, faccio fatica a prendermela con Allegri, perché per me ha giocato un bel secondo tempo a Venezia, dopo che ha preso l’1-0, il Venezia si è rintanato, il Napoli è venuto fuori e ha costruito”.
Scelta sbagliata
“Le prestazioni buone, però, sono poche. Le vittorie sono 3: una a Genova, una a Bologna e una, con prestazione piacevole, contro il Frosinone. Sono poche. Ma qui me la prendo con chi ha preso Allegri, ovvero De Laurentiis. Ha intuizione, nella sua carriera si può discutere per ciò che si vuole, ma mai per il calcio, di cui capisce. Per questo è sorprendente questa scelta e la decisione di non prendere Italiano, con una rosa che dopo Conte aveva bisogno di un po’ di anima”.
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