Le dichiarazioni di Simone Inzaghi alla vigilia di Inter-Napoli
L’allenatore dell’Inter Simone Inzaghi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Napoli, big match che domani alle ore 20:45 chiuderà il programma della 16a giornata. Ecco le sue parole:
Un successo domani che valore avrebbe?
“Non vediamo l’ora di ripartire. Abbiamo grande voglia di scendere in campo, la gara dell’anno scorso è stata molto emozionante e ci ha dato grande slancio per i mesi successivi. Sappiamo che affrontiamo una grandissima squadra, che a oggi è l’unica imbattuta in Europa, ma abbiamo tanta voglia”.
Per voi è un dentro o fuori?
“È una partita importantissima, la tensione sarà dalla nostra parte. Però io non la chiamerei tensione: il bello del calcio è disputare queste partite”.
Crede ancora nella rimonta scudetto?
“Sì, mancano 23 partite alla fine e ci sono tanti punti in palio. L’Inter, come tutte quelle che inseguono, vuole accorciare il terreno, contro un avversario che è la miglior squadra in Europa in questo momento. Bisogna fare i complimenti al Napoli e al suo tecnico, ma chi è dietro ha la speranza di accorciare. Questo però passa dal campo: noi siamo un gruppo unito, con dei tifosi straordinari, che vuole vincere tutte le partite, senza pensare ad assenze, infortuni e squalifiche”.
Il Napoli ha qualche punto debole?
“È una squadra che in questo momento sta avendo un livello straordinario. È fortissima, ha cambiato tantissimo mettendo dentro dei giocatori nuovi e funzionali, grande merito a loro e al loro allenatore. Però noi siamo l’Inter, affronteremo il Napoli con grandissima voglia come l’anno scorso, erano forti già l’anno scorso e ce la siamo cavati bene”.
Negli ultimi anni a San Siro l’Inter ha vinto contro il Napoli.
“Sono statistiche… Vanno lette, ma noi sappiamo che molto dipenderà da come interpreteremo la partita. Abbiamo grande rispetto di una squadra di ottima qualità che sta avendo un grande percorso. Ma noi siamo preparati e vogliamo giocare una partita di grande livello davanti ai nostri tifosi”.
Altra statistica: solo una volta una squadra ha vinto lo scudetto recuperando 11 punti. Sapete quanto è complicato?
“Sia l’Inter che le altre inseguitrici sanno che il divario è importante. Dovremmo fare qualcosa di straordinario e il Napoli dovrebbe interrompere il suo cammino, però lavoriamo per questo e quello che ho visto mi fa sperare bene. Poi tutto passerà dal campo”.
Spalletti ha detto che non si tratta di una ripartenza, perché per loro questo campionato non conosce soste.
“È stato un periodo lunghissimo ed è una novità per tutti. L’unica cosa che noi allenatori possiamo guardare è come si è allenata la nostra squadra e io sono tranquillo”.
A Napoli c’è già polemica sulla designazione di Sozza.
“Il calcio dovrà sempre migliorare, sarà un giorno fantastico quando noi allenatori e addetti ai lavori non guarderemo più l’arbitro che andrà a dirigere la nostra partita”.
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Be non puoi farci niente perché i delinquenti di tutte le federazione sportive sono solo figli di puuuuuuuuu . Tana
Dillo a Marotta
Avrei voluto vedere tutto l’incontrario, cosa avrebbe detto e pure tutta la stampa sportiva dell’asse Milano – Torino.