Nessun allarme e, soprattutto, nessun processo a Massimiliano Allegri. Il Napoli arriva al delicato appuntamento di Champions League contro l’Arsenal dopo due sconfitte consecutive, ma Aurelio De Laurentiis avrebbe scelto una linea improntata alla pazienza, facendo arrivare al proprio allenatore un messaggio molto chiaro.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, il presidente del Napoli avrebbe fatto sapere ad Allegri di non essere preoccupato per gli ultimi risultati, nella convinzione che servirà ancora tempo prima di poter giudicare realmente il percorso della squadra.
La posizione di De Laurentiis sarebbe accompagnata anche da una precisa indicazione temporale: la vera stagione degli azzurri, secondo il patron, comincerà soltanto verso la fine di ottobre.
Un messaggio significativo in un momento nel quale il Napoli è chiamato a reagire immediatamente sul campo.
De Laurentiis concede tempo ad Allegri
L’inizio di stagione ha già sottoposto il nuovo Napoli a una serie di prove particolarmente impegnative.
Dopo la partenza positiva ottenuta nella giornata inaugurale a Genova, gli azzurri hanno rallentato bruscamente. Prima è arrivata la sconfitta contro il Como, poi quella contro l’Inter, due risultati che hanno fatto emergere difficoltà sia sul piano del punteggio sia sotto il profilo della prestazione.
Eppure, secondo la ricostruzione del quotidiano, De Laurentiis non avrebbe manifestato particolare inquietudine.
Il presidente sarebbe consapevole della necessità di concedere ad Allegri il tempo necessario per sviluppare il proprio progetto tecnico e trovare gli equilibri migliori.
La società, dunque, non starebbe valutando il momento esclusivamente attraverso i risultati delle ultime due giornate.
Cinque gol subiti nelle ultime due partite
Se la posizione del presidente resta improntata alla fiducia, i numeri evidenziano comunque un problema sul quale lo staff tecnico dovrà intervenire.
Il Napoli ha incassato cinque reti complessive contro Como e Inter, mostrando una tenuta difensiva inferiore alle aspettative.
Le difficoltà sono state condizionate anche dalle assenze e da un mercato che non ha fornito tutti gli innesti auspicati per aumentare le alternative a disposizione dell’allenatore.
Per Allegri diventa quindi prioritario trovare maggiore compattezza, soprattutto perché il calendario propone immediatamente un avversario capace di alzare ulteriormente il livello della difficoltà.
Ora arriva l’Arsenal di Arteta
Il Napoli non avrà molto tempo per metabolizzare quanto accaduto in campionato.
A Fuorigrotta è atteso infatti l’Arsenal allenato da Mikel Arteta, avversario di altissimo livello per l’esordio degli azzurri nella nuova avventura europea.
Gli inglesi arrivano alla partita in condizioni molto differenti rispetto al Napoli. L’Arsenal ha infatti cominciato la stagione con quattro vittorie in altrettante partite.
L’ultimo successo è arrivato in un appuntamento particolarmente sentito: il derby londinese contro il Chelsea, terminato 2-1.
I numeri descrivono quindi una formazione già in fiducia e indicata tra le principali candidate a recitare un ruolo da protagonista nella competizione.
Per il Napoli sarà un test immediato non soltanto sul piano tecnico, ma anche sotto quello mentale.
Champions come occasione per reagire
Proprio il livello dell’avversario potrebbe trasformare la partita in un’opportunità.
Dopo due sconfitte consecutive, una risposta convincente contro l’Arsenal permetterebbe agli azzurri di cambiare rapidamente il clima e ritrovare fiducia.
Allegri dovrà però intervenire sugli aspetti che hanno maggiormente penalizzato la squadra nelle ultime uscite. Le cinque reti subite rappresentano il principale campanello d’allarme, soprattutto alla vigilia di una partita nella quale concedere occasioni agli inglesi potrebbe risultare particolarmente pericoloso.
La Champions arriva quindi nel momento più delicato di questo primo segmento della stagione.
Il messaggio del presidente cambia la prospettiva
In questo scenario assume particolare importanza la posizione attribuita a De Laurentiis.
Il patron avrebbe sostanzialmente invitato Allegri a non lasciarsi condizionare dalle due sconfitte, ribadendo la necessità di aspettare prima di esprimere giudizi definitivi sulla squadra.
La convinzione sarebbe che il Napoli potrà mostrare il proprio volto più attendibile soltanto dopo ulteriori settimane di lavoro.
La fine di ottobre viene indicata come una sorta di primo vero spartiacque. Entro quel momento Allegri avrà avuto più tempo per lavorare sui propri principi, recuperare giocatori e cercare una maggiore stabilità.
La fiducia della società, almeno in questa fase, non sarebbe quindi in discussione.
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Tranquillo andiamo in b
COME MI DIVERTO A LEGGERE I COMMENTI DI PERSONE CHE NON TIFANO NAPOLI MA CHE CERCANO DI DESTABILIZZARE L’ AMBIENTE AZZUTTO. 🙂
Ma il panettone non lo mangerà