In occasione della Supercoppa Italiana, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis aveva promesso una conferenza stampa nella quale avrebbe raccontato la sua verità sul periodo degli azzurri. Il momento è arrivato oggi e il numero uno del club è andato a ruota libera: “Dopo la partita contro il Monza dissi che la colpa era mia. Napoli la considero una famiglia dopo 19 anni, avere la cultura del dubbio dopo aver vinto uno scudetto fa male. Mi sono assunto tutte le colpe“.
Napoli: la verità del presidente Aurelio De Laurentiis
“Da marzo 2023 la squadra ha avuto un calo. La star allora era Kvaratskhelia che da marzo a novembre non ha più segnato. Un calo così può crearti problemi. C’erano tanti punti di vantaggio allora in campionato, ma sono rimasto deluso dall’eliminazione in Champions League perché pensavo di vincerla – ha detto De Laurentiis -. Vincere lo scudetto dopo 33 anni era importantissimo, ma se avessimo vinto anche la Champions mi avrebbe assicurato la partecipazione al Mondiale per Club 2025 che vale 100 milioni di ulteriori investimenti. Devo riconoscere a Spalletti che, dopo un primo anno in cui ho fatto pulizia di personaggi che non remavano a favore del club, pur essendo dei professionisti, nel secondo anno ha deciso di dormire qui. Questo significa non disperdere tempo, restare sul pezzo e svegliarsi di notte“.
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Caro presidente, chi fa solo critiche è xchè nn e all’altezza, che hai sbagliato purtroppo e palese,ma vorrei sapere chi nn ha mai sbagliato,solo i super criticoni nn capiscono questo,quindi io sono felice che tu sia il nostro presidente