Vista la partenza certa di Victor Osimhen e quella probabile di Giovanni Simeone, la certezza in casa Napoli per la prossima stagione si chiama Giacomo Raspadori, un talento in cui Aurelio De Laurentiis e il resto della dirigenza ripongono la massima fiducia, tanto da investirci 35 milioni di euro due anni fa, ma che, fino a ora, ha avuto scarsa continuità.
Napoli: futuro ancora azzurro per Raspadori
Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, soltanto Spalletti è riuscito a renderlo efficace e per il futuro le valutazioni sono diverse. Senza Osimhen e Simeone le prospettive di minutaggio saranno decimante superiori rispetto a ora, soprattutto se in panchina dovesse arrivare Stefano Pioli. Il tecnico del Milan, al momento è uno dei principali candidati per la panchina del Napoli, in passato ha spesso usato il 4-2-3-1 e con questo assetto Raspadori giocherebbe da seconda punta. Allo stesso modo, il gioco di Gian Piero Gasperini prevede uno o due attaccanti di supporto al centravanti, abili nella rifinitura e nella finalizzazione, doti che a Raspadori senz’altro non mancano e che lo rendono con giusto motivo uno dei cardini attorno al quale costruire il Napoli che verrà.
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