Nell’incontro andato in scena nelle scorse ore al Grand Hotel Parker’s di Napoli, il procuratore di Giovanni Di Lorenzo, Mario Giuffredi, ha spiegato ad Antonio Conte e Giovanni Manna i motivi per cui il giocatore avrebbe maturato la decisione di cambiare aria. Secono Il Mattino, le ragioni sono tre: la prima è il silenzio del club dopo le accuse di non essere voluto scendere in campo contro la Fiorentina, quando in realtà stava male. La seconda è la sostituzione di Calzona contro il Lecce, fatta di proposito di concerto con De Laurentiis secondo il giocatore. La terza ed ultima è il fatto che la società lo abbia considerato cedibile.
Il quotidiano, inoltre, riporta un virgolettato di Giuffredi a Conte: “Parlerò con lui (Di Lorenzo, ndr), ma, se lo conosco, non cambierà idea“.
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Giuffredi porta i soldini
FATELO ANDARE QUESTO ORMAI E SPOMPATO
Ma l idea l ha cambiata comunque: da napoli a vita a Juve, eccome che l ha cambiata
Se vuole andare perché forzare . è un campione vuole fare nuova esperienza ,deve essere libero di farla,come un qualsiasi lavoratore
Io lo lascerei libero ma per non meno di 30milioni
Al posto di De Laurentis attenderei una offerta della Rubentus, richiedendone il quadruplo, ( per rigettare l’offerta) e poi
mi comporterei come Adl fece con Milik fermo per una stagione, ovvero un anno con Di Lorenzo presente e partecipe a tutti gli allenamenti in tutte le trasferte, sempre nella rosa, sempre in panchina e mai in campo, al costo di far giocare a terzino un ragazzino della primavera.
Sinceramente è meglio così, la cosa più importante è che deve portare almeno 25 ml altrimenti il presidente che non è fesso non lo farà partire