Il 5 settembre 2004 segna una data storica per i tifosi del Napoli: Aurelio De Laurentiis acquisisce il club, diventandone proprietario e presidente. All’epoca, il Napoli si trovava in una situazione disastrosa, relegato in Serie C1 a causa del fallimento finanziario che aveva fatto sprofondare la società. Con l’acquisto di De Laurentiis, tuttavia, comincia un lungo percorso di rinascita che, a distanza di 20 anni, ha portato il club partenopeo a livelli mai visti prima, sia in Italia che in Europa.
Dalla Serie C1 ai vertici del calcio europeo
L’avventura di De Laurentiis con il Napoli inizia proprio dalla terza serie del calcio italiano, un punto bassissimo per un club con una storia gloriosa alle spalle. Grazie alla gestione attenta e ambiziosa del presidente, il Napoli riesce a risalire rapidamente le categorie, conquistando la promozione in Serie A già nel 2007. Da quel momento in poi, il club ha conosciuto una crescita costante, fino a diventare una presenza fissa nelle competizioni europee.
Nel corso di questi due decenni, il Napoli ha raggiunto traguardi importanti: ha vinto 1 Scudetto, 3 Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Tra le gioie più grandi c’è sicuramente il trionfo del campionato italiano nella stagione 2022-2023, un’impresa che mancava dal periodo d’oro di Diego Armando Maradona.
Napoli come brand globale
Oltre ai risultati sportivi, sotto la guida di De Laurentiis il Napoli è riuscito a consolidarsi come un brand internazionale. La gestione imprenditoriale del presidente ha infatti trasformato il club in un’azienda capace di generare profitti e di competere finanziariamente con le squadre più ricche d’Europa. Grazie alla costruzione di una squadra solida e al miglioramento delle infrastrutture, il Napoli è diventato una realtà rispettata in Europa e nel mondo.
Questo percorso di crescita è culminato nella storica partecipazione ai quarti di finale di Champions League nel 2023, un traguardo mai raggiunto prima dal Napoli. La competizione con i giganti europei come Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco ha fatto guadagnare al Napoli una nuova dimensione internazionale, elevando il club a protagonista del calcio mondiale.
Campioni, emozioni e sfide
Nel corso di questi vent’anni, tanti campioni hanno indossato la maglia azzurra: da Ezequiel Lavezzi a Edinson Cavani, da Gonzalo Higuaín a Dries Mertens, passando per Kalidou Koulibaly e, più recentemente, Victor Osimhen e Khvicha Kvaratskhelia. Alcuni di loro hanno lasciato un segno indelebile nei cuori dei tifosi, altri hanno suscitato controversie e polemiche, specialmente in occasione di addii inaspettati o trasferimenti a rivali storici.
Tuttavia, al di là delle gioie e delle delusioni, nessuno può negare che il Napoli sia oggi una delle realtà più solide del panorama calcistico italiano ed europeo, grazie a un progetto tecnico e societario ambizioso, costruito con pazienza e visione.
Aurelio De Laurentiis: un presidente da ricordare
Sebbene il rapporto tra Aurelio De Laurentiis e la tifoseria non sia sempre stato idilliaco, è innegabile che il presidente sia stato il protagonista di una delle storie di rinascita più sorprendenti nella storia del calcio. Ha preso un club dalle ceneri del fallimento e lo ha trasformato in una Fenice, capace di volare nuovamente nei cieli più alti.
I numeri parlano chiaro: sotto la sua gestione, il Napoli ha accumulato successi sportivi, economici e ha acquisito una rilevanza globale che pochi avrebbero potuto immaginare nel 2004. Il suo stile a volte controverso, le sue decisioni impopolari e la sua volontà di puntare sempre in alto hanno fatto di lui uno dei presidenti più influenti della storia della SSC Napoli.
Piaccia o meno, il Napoli di oggi deve molto ad Aurelio De Laurentiis. I successi del club, la sua stabilità finanziaria e la sua presenza tra i grandi d’Europa sono un fatto innegabile. E mentre la storia del Napoli continua a scriversi, il nome di De Laurentiis rimarrà legato per sempre a questa straordinaria avventura.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


