A distanza di 8 mesi nulla pare essere cambiato in Napoli–Atalanta e potrebbe essere così. La squadra di Antonio Conte, esattamente come quella di Calzona (nella passata stagione, ndr), viene annichilita fisicamente e tatticamente dai ragazzi terribili di Gianpiero Gasperini.
Abbiamo deciso di raccogliere tutte le coincidenze tra le due partite, che vi proponiamo di seguito:
- Gara giocata entrambe le volte alle 12.3o, terminata 0-3;
- Entrambe disputate allo Stadio Maradona;
- Palo colpito da un centrocampista azzurro (Zielinski e McTominay);
- In entrambe le occasioni il Napoli ha giocato con una maglia nuova;
- L’Atalanta è scesa in campo con la terza maglia;
- Gol di un top della Dea, partente dalla panchina (Koopmeiners e Retegui).
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Ma per piacere ma come fate a chiamarvi Noi siamo il Napoli????
a parte le coincidenze il fatto inconfutabile che il Napoli ha gli stessi difetti dell’anno scorso, gioca in prevalenza con le spalle alla porta avversaria, il giocatore in questo caso non ha una visione totale dello spazio e compagni rivolti in attacco verso la porta, deve girarsi per passare la palla o saltare l’avversario concedendo vantaggi al marcatore, in oltre mostra leziosità vicino l’area avversaria, pochi tiri da fuori area, spesso sbaglia i cross da fondo campo per la testa di Lukako oggi ieri di Osimhen. Questi difetti congeniti vengono evidenziati quando incontra avversari chiusi in difesa come le “piccole”… Leggi il resto »
chi ha messo il pollice verso non capisce molto di calcio giocato, non ha mai giocato ad alti livelli oppure è un tifoso ottuso.