“Mister Conte lo conosco benissimo e non si discute. Raspadori all’inizio giocava poco perché il modulo lo penalizzava, invece questo modulo è perfetto per lui e sta facendo grandi presazioni. Jack è educato, sorridente e sempre disponibile quando il mister lo chiama in causa”, spiega l’agente di Raspadori, Tullio Tinti.
Ora, per quanto si possa essere d’accordo, ci chiediamo: il Napoli gioca con un modulo “penalizzante” per Raspadori da 3 anni, possibile che il suo agente se ne sia accorto solo ora? Persino dopo uno Scudetto vinto?
E soprattutto: conosciamo bene l’affidabilità di Raspadori come mezzapunta. Ma, onestamente, sono altri i giocatori della rosa per cui – eventualmente – cambieremmo modulo in pianta stabile. Restiamo convinti che il Napoli funzioni molto meglio con il 4-3-3. E che Raspadori – come già dimostrato in questi anni – sia in grado di adattarsi comunque.
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