Il mercato degli allenatori in Serie A si infiamma con due colpi di scena che rischiano di ridefinire gli equilibri della prossima stagione. Raffaele Palladino si è dimesso dalla guida tecnica della Fiorentina, mentre Filippo Inzaghi potrebbe lasciare il Pisa nonostante la promozione nella massima serie. Due notizie, riportate da Gianluca Di Marzio, che scuotono l’ambiente calcistico a poche settimane dall’avvio della preparazione estiva.
Fiorentina, si dimette Raffaele Palladino
La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno: Raffaele Palladino ha deciso di lasciare la panchina della Fiorentina. Dopo un solo anno sulla panchina viola, l’ex allenatore del Monza sembra deciso a interrompere il rapporto, nonostante i tentativi della dirigenza toscana di convincerlo a restare. Al momento non sono note le motivazioni ufficiali del suo addio, ma si attende una comunicazione chiara nelle prossime ore.
Pisa e Inzaghi: separazione in vista
Anche a Pisa si profila un divorzio pesante. Dopo aver conquistato la promozione in Serie A, Filippo Inzaghi potrebbe non guidare i nerazzurri nella prossima stagione. Il motivo? Divergenze sulle prospettive future: l’ex bomber rossonero ha presentato alcune richieste tecniche e progettuali che non sembrano collimare con le intenzioni della società.
Sulle tracce di Inzaghi c’è il Palermo, alla ricerca di un profilo esperto per puntare alla promozione in Serie A. Tuttavia, la situazione contrattuale è complessa: con il salto di categoria, per Inzaghi è scattato il prolungamento automatico fino al 2027, quindi servirà un accordo tra le parti per una possibile risoluzione consensuale.
Nel frattempo, il Pisa non si è fatto trovare impreparato. Sono già partite le valutazioni sui possibili sostituti, con Gilardino, Andrea Pirlo e Paolo Zanetti in cima alla lista. Se dovesse concretizzarsi l’addio, il club toscano potrebbe aprire un nuovo ciclo già prima dell’estate.
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