Champions League 2025/26, le avversarie del Napoli: il Copenaghen

Con Neestrup in panchina e tanti volti noti della Serie A, i campioni di Danimarca cercano di ripetere l’impresa di due anni fa, quando arrivarono fino agli ottavi

Dopo una sola stagione di assenza, il Napoli torna nella massima competizione europea. Inseriti in terza fascia, gli azzurri di Antonio Conte conoscono già le rivali della fase a girone unico della Champions League 2025/26: Chelsea, Manchester City, Benfica, Eintracht Francoforte, Sporting Lisbona, Psv Eindhoven, Qarabag e Copenaghen.

Un percorso che si annuncia impegnativo, con incroci di prestigio e avversari insidiosi, ma anche con l’opportunità di confermare la tradizione positiva: nelle ultime tre partecipazioni, il Napoli ha sempre superato la fase a gruppi.

Un Copenaghen “italiano”

Il Copenaghen che ha eliminato Drita, Malmö e Basilea ai preliminari di Champions League ha un tratto distintivo: trasuda Serie A. Dalla retroguardia all’attacco, i danesi hanno più di un legame con il calcio italiano. In difesa c’è Hatzidiakos, ex Cagliari; in mezzo al campo guida le manovre Lerager, visto in Italia con la maglia del Genoa; in attacco spicca il totem Cornelius, che ha vissuto tre stagioni tra Atalanta e Parma.

Il nuovo volto: Youssoufa Moukoko

A portare fantasia e velocità è Youssoufa Moukoko, enfant prodige del calcio tedesco, che a soli 16 anni debuttava col Borussia Dortmund infrangendo ogni record di precocità. Oggi, a 20 anni compiuti, cerca al Copenaghen la prima vera consacrazione dopo l’esperienza al Nizza.

Le altre novità

Il mercato ha visto la cessione di Froholdt al Porto per 20 milioni, sostituito con il giovane talento polacco classe 2007 Dominik Sarapata, che però difficilmente avrà subito spazio da titolare. In porta è arrivato l’ex Paok Dominik Kotarski, mentre in estate ha salutato l’ex laziale Denis Vavro, passato al Wolfsburg.

Il tecnico: Jacob Neestrup

A guidare la squadra è Jacob Neestrup, oggi 36enne, salito in panchina nel 2022 dopo una rapida carriera da vice nelle giovanili del club. Con lui il Copenaghen ha vinto due campionati e due coppe nazionali in tre stagioni. Il suo calcio diretto e intenso si affida molto a Moukoko, ma anche alle incursioni dell’esterno Jordan Larsson, autore di 10 reti lo scorso anno.

La formazione tipo (4-4-2)

Kotarski; Huescas, Hatzidiakos, Gabriel Pereira, Lopez; Larsson, Mattsson, Lerager, Achouri; Moukoko, Elyounoussi.

La storia europea

Il Copenaghen sogna di ripetere l’impresa di due anni fa, quando centrò gli ottavi di Champions grazie a un girone chiuso alle spalle del Bayern Monaco ma davanti a Galatasaray e Manchester United. L’avventura si fermò contro il City, senza rimpianti. In precedenza, i danesi erano stati eliminati ai gironi (2022/23) e avevano firmato un exploit in Europa League 2019/20, arrivando fino ai quarti ed eliminati solo ai supplementari dal Manchester United.

Redazione

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