La pausa per le nazionali trasforma il percorso del Napoli in una vera e propria diaspora internazionale: sono infatti 14 i calciatori azzurri convocati dai rispettivi commissari tecnici, un numero che certifica la qualità e la profondità della rosa a disposizione di Antonio Conte.
I protagonisti già in campo
Ad aprire la settimana di impegni sono stati Kevin De Bruyne con il Belgio (in Liechtenstein), Stanislav Lobotka con la Slovacchia (contro la Germania), Noa Lang con l’Olanda (sfida alla Polonia), Frank Anguissa con il Camerun (contro Eswatini) ed Eljif Elmas con la Macedonia del Nord (contro l’Arabia Saudita a Praga).
Gli impegni in arrivo
Oggi tocca invece al blocco italiano: Di Lorenzo, Meret e Politano in campo con l’Italia contro l’Estonia, mentre a Copenaghen andrà in scena Danimarca-Scozia, partita speciale per il Napoli perché vedrà affrontarsi da avversari Rasmus Hojlund, McTominay e Gilmour. Sul fronte difensivo, Rrahmani guiderà da capitano il Kosovo nella sfida contro la Svizzera.
I ritorni a Castel Volturno
Come spesso accade, l’ultimo a rientrare sarà Mathías Olivera, impegnato con l’Uruguay nella sfida al Perù in Cile e atteso a Castel Volturno solo alla vigilia della trasferta di Firenze. Il programma prevede il ritorno in gruppo di De Bruyne, Lobotka, Lang ed Elmas già lunedì pomeriggio, mentre gli altri azzurri rientreranno progressivamente in base agli impegni.
Un primato vicino
Il record di convocazioni del Napoli risale al novembre 2020, quando furono ben 16 i calciatori impegnati con le nazionali. Con l’attuale gruppo a quota 14, e con i prossimi rientri di Lukaku e Buongiorno ancora da registrare, il primato potrebbe presto essere eguagliato o addirittura superato.
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