“Settimana da dimenticare per gli arbitri, soprattutto sul tema del tocco di mano”. Con queste parole, l’ex direttore di gara Giampaolo Calvarese ha aperto la sua analisi su Napoli-Pisa, pubblicata sul proprio canale YouTube. L’ex arbitro ha definito l’episodio del presunto fallo di mano di Lewis il più grave della 4ª giornata di Serie A, puntando il dito sia contro la decisione dell’arbitro in campo, sia contro l’intervento del VAR.
Il caso Lewis
Secondo la ricostruzione di Calvarese, l’azione nasce da un lancio lungo: Leris controlla il pallone, prova il dribbling su Spinazzola, cade e appoggia le braccia al terreno. Nel movimento, la palla tocca il braccio di Lewis in maniera del tutto naturale, mentre il giocatore si rialza e viene poi atterrato da De Bruyne, generando il fallo da rigore.
A quel punto l’arbitro Mazzoleni richiama il direttore di gara al monitor per il controllo: il contatto sul giocatore del Pisa è giudicato regolare, ma si sceglie di sanzionare il tocco di mano, che per Calvarese non andava punito. “Lewis cade all’indietro – spiega – appoggia le braccia in modo congruo e naturale, il pallone viene toccato in modo casuale. Punire questa situazione è un errore evidente”.
Il rigore del Pisa e il braccio di Beukema
Calvarese si sofferma anche sul rigore assegnato al Pisa per un tocco di mano di Beukema: “Molto difficile da valutare, ma non è rigore”. L’ex arbitro sottolinea diversi elementi a sostegno della non punibilità: il pallone arriva in maniera ravvicinata e inattesa, dopo una deviazione; il braccio del difensore è in posizione congrua con il movimento difensivo e soprattutto, la palla prima rimbalza sulle gambe di Beukema e solo dopo cambia direzione colpendo il braccio.
Una gestione sotto accusa
Per Calvarese, dunque, la quarta giornata ha mostrato errori pesanti nella gestione dei falli di mano, sia in campo che con l’ausilio della tecnologia. Napoli-Pisa diventa così il simbolo di una settimana negativa per la classe arbitrale guidata da Gianluca Rocchi.
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Adesso a Milano sarà tutto contro