Conte e la Champions, un matrimonio mai sbocciato

L’unico vero acuto europeo di Conte risale al 2013, quando con la Juventus raggiunse i quarti di finale

Nonostante le sue vittorie nei campionati nazionali, Antonio Conte continua a non trovare la chiave giusta in Champions League. E i numeri parlano chiaro: in 46 partite europee da allenatore, ha collezionato 16 vittorie, 15 pareggi e 15 sconfitte, per una media punti di appena 1,37 a partita. Un rendimento deludente, se confrontato con quello tenuto nei campionati nazionali, dove spesso ha dominato.

Napoli, media di 1 punto a partita

Nella stagione in corso, l’avventura in Champions con il Napoli non fa eccezione: 4 punti in 4 partite, frutto di una vittoria, un pari e due sconfitte. Media esatta: 1 punto a partita. Troppo poco, soprattutto in un girone da otto partite in cui serviranno almeno 3 vittorie nelle ultime 4 gare (contro Qarabag, Benfica, Copenhagen e Chelsea) per sperare nella qualificazione.

Un tabù lungo oltre un decennio

L’unico vero acuto europeo di Conte risale al 2013, quando con la Juventus raggiunse i quarti di finale, unico traguardo mai superato nella sua carriera da allenatore in Champions. Poi solo uscite premature: tre eliminazioni ai gironi (Juve 2013-14, Inter 2019-20 e 2020-21) e due agli ottavi (Chelsea 2017-18 e Tottenham 2022-23). Un bilancio che pesa sul curriculum di un tecnico capace di dominare ovunque, ma non nella competizione più prestigiosa.

Rendimento a confronto

  • Serie A: 2,24 punti a partita (158 vittorie in 236 partite)

  • Premier League: 2,03 punti (83 vittorie in 132 partite)

  • Europa League: 2,29 punti (10 vittorie su 14 partite)

  • Champions League: 1,37 punti (16 vittorie su 46 partite)

L’occasione da non fallire

Il nuovo formato della Champions offre ancora margine, ma l’attacco del Napoli è fermo da settimane, e il girone si complica. Dopo lo 0-0 con l’Eintracht, Conte è finito di nuovo nel mirino delle critiche, accusato di non riuscire a trasmettere la mentalità giusta nei grandi appuntamenti internazionali. Eppure, come ha dimostrato in Italia e in Inghilterra, sa come costruire squadre vincenti.

La posta in palio

Con De Laurentiis che punta a passare il turno anche per motivi economici, il messaggio è chiaro: Conte deve cambiare marcia in Europa, o il suo Napoli rischia di uscire ancora ai gironi. La storia recente non aiuta, ma il calendario potrebbe. La domanda resta: riuscirà finalmente a invertire la tendenza?

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Maradona
Sempre oggi, ma nel, 1947, nacque anche Alberto Bigon. L’ex allenatore compie 78 anni,...
lang
Le indiscrezioni dalla Turchia riaprono il futuro dell'esterno azzurro. Ajax e PSV restano possibili destinazioni,...
rafa marin
Il difensore spagnolo ha conquistato spazio e fiducia nella formazione azzurra. Il club valuta un...

Altre notizie