È la notte della verità per il Napoli in Champions League. Al “Diego Armando Maradona” arriva il sorprendente Qarabag, squadra rivelazione di questa edizione, per una sfida che potrebbe segnare il destino europeo degli azzurri. Con soli 4 punti in classifica, la squadra di Antonio Conte non può più sbagliare: una vittoria è obbligatoria, possibilmente con uno scarto ampio, per agganciare gli azeri a quota 7 e migliorare la differenza reti attualmente negativa.
A dirigere l’incontro sarà il polacco Szymon Marciniak. Completeranno il team arbitrale i connazionali Listkiewicz, Kupsik, il quarto uomo Myc, e gli addetti VAR Van Boekel (Olanda) e Bebek (Croazia).
Napoli, dentro o fuori: le scelte di Conte
Dopo la ritrovata fiducia e il successo sull’Atalanta, Conte dovrebbe confermare in blocco l’undici titolare, ad eccezione dell’inserimento di Politano dal primo minuto al posto di Lang, con Neres spostato sulla sinistra e di Olivera che prenderà il posto di Gutierrez, alle prese con un problema alla caviglia. In panchina scalpita anche Elmas, mentre sono ancora fuori per infortunio Spinazzola, Gilmour, Lukaku, De Bruyne, Anguissa e Meret.
In avanti, Højlund guiderà l’attacco. A centrocampo spazio a Lobotka e McTominay, con Di Lorenzo e Gutierrez sugli esterni, mentre la linea a tre in difesa sarà composta da Beukema, Rrahmani e Buongiorno, davanti a Milinkovic-Savic.
Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Olivera; Politano, Neres; Højlund.
Allenatore: Antonio Conte
Qarabag, entusiasmo e solidità: Gurbanov si affida ai suoi fedelissimi
Il Qarabag arriva a Napoli in un ottimo momento di forma, con un ruolino di marcia che li vede imbattuti da oltre un mese. Attualmente quindicesimi nel ranking Champions e già certi di un posto tra le top 24, gli uomini di Gurban Gurbanov possono affrontare la sfida senza pressioni, forti di un +3 in classifica e di una migliore differenza reti.
I campioni dell’Azerbaigian scenderanno in campo con il collaudato 4-2-3-1, affidandosi al portiere polacco Kochalski e a una linea difensiva composta da Matheus Silva, Mustafazada, Medina e Jafarquliyev. In mediana agiranno il brasiliano Pedro Bicalho e il montenegrino Jankovic, mentre sulla trequarti spazio a Borges, Leandro Andrade e Zoubir, con il colombiano Duran come unico riferimento offensivo.
Qarabag (4-2-3-1): Kochalski; Matheus Silva, Mustafazada, Medina, Jafarquliyev; Bicalho, Jankovic; Borges, Leandro Andrade, Zoubir; Duran. Allenatore: Gurban Gurbanov
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