Sacchi: “Roma-Napoli sarà una sfida da Premier League grazie a Gasperini e Conte”

Sacchi: “Roma-Napoli sarà una sfida da Premier League grazie a Gasperini e Conte”

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Roma-Napoli come una partita di Premier League. È questa la visione di Arrigo Sacchi, che alla vigilia del big match dell’Olimpico descrive la sfida tra le due squadre come un duello ad altissima intensità, modellato dalle filosofie di due tecnici che considera i migliori della Serie A: Gian Piero Gasperini e Antonio Conte. “Non sarà solo una gara spettacolare, ma una vera battaglia tecnica, tattica e fisica”, afferma  a La Gazzetta dello Sport l’ex commissario tecnico della Nazionale italiana. “Prevedo ritmi alti, marcature aggressive, ribaltamenti rapidi e grande voglia di imporsi sul campo, proprio come nelle migliori partite inglesi. Questo perché Gasperini e Conte chiedono sempre il massimo dai loro giocatori, in ogni zona del campo”.

Due maestri del calcio moderno

Sacchi non risparmia gli elogi: “Gasperini e Conte sono allenatori-maestri. Insegnano, correggono, guidano con coerenza e dedizione, e per questo riescono a farsi seguire dai propri calciatori”. Un modello che Sacchi riconosce come vicino al suo: “Anch’io chiedevo sempre il 110%, anche a costo di apparire intransigente. Ma il calcio è coerenza, e solo chi vive quotidianamente il gruppo sa cosa serve davvero”.

Napoli: rosa più profonda, identità chiara

Dall’altra parte, però, c’è un Napoli solido e strutturato. “Conte ha ridato al Napoli identità, intensità e mentalità, nonostante qualche ostacolo legato agli infortuni”, spiega Sacchi. “Ha vinto uno scudetto e sta provando a ripetersi: non è semplice restare affamati dopo un grande successo, ma il tecnico è riuscito a tenere alto il livello di attenzione e a evitare cali motivazionali. La rosa è più completa e più competitiva rispetto a quella della Roma, soprattutto in termini di profondità”.

Il fattore recupero e l’incognita fisica

Un elemento che potrebbe pesare è la diversa tempistica degli impegni europei: il Napoli ha giocato martedì in Champions League, mentre la Roma è scesa in campo giovedì in Europa League. “Due giorni fanno la differenza, soprattutto in termini di recupero psicofisico”, avverte Sacchi, lasciando intendere che il ritmo della partita potrebbe risentirne nei momenti chiave.

Redazione

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