Ancora una volta Scott McTominay, ancora una volta un gol di testa. Ma il Napoli non va oltre l’1-1 a Copenaghen, sprecando una preziosa occasione per ipotecare il passaggio del turno in Champions League. In una serata difficile, su un campo insidioso e contro un avversario in inferiorità numerica per oltre un’ora, gli azzurri si fermano e rimandano tutto all’ultima giornata, nella sfida da dentro o fuori contro il Chelsea.
Le parole di McTominay post Copenaghen Napoli
Il protagonista, come ormai da settimane, è il centrocampista scozzese, vero trascinatore della squadra in un momento segnato da assenze pesanti e continui infortuni. Il suo quarto gol in Champions, arrivato con un preciso stacco su corner di Elmas al 39’, sembrava poter indirizzare il match. McTominay ha bruciato Cornelius e Suzuki sul tempo e ha battuto Kotarski con un colpo di testa che ha confermato il suo straordinario momento di forma. “È inaccettabile non vincere una partita del genere”, ha dichiarato il numero 39 al termine della gara, visibilmente deluso per il risultato. “Dovevamo trovare il modo per segnare il secondo e anche il terzo gol. L’obiettivo era chiuderla”, ha aggiunto, evidenziando una certa mancanza di cinismo sotto porta, soprattutto nella ripresa. La sfida con il Chelsea sarà decisiva, e McTominay lo sa bene: “È una grande squadra, ma dobbiamo dare tutto. Vogliamo continuare il nostro percorso”.
Napoli: che numeri per McTominay
Nove gol in stagione, esattamente come il centravanti Hojlund, a testimonianza dell’impatto determinante dell’ex Manchester United, capace di rendersi decisivo in qualsiasi posizione del campo: mezzala, esterno o centrale di centrocampo, McTominay ha risposto sempre presente, diventando un riferimento tecnico e mentale per l’intero gruppo.


