Quindici uomini, contati uno per uno. Non è il titolo di un film né una metafora letteraria: è semplicemente la drammatica realtà della rosa del Napoli, alla vigilia della sfida decisiva di Champions League contro il Chelsea. Antonio Conte si ritrova a dover affrontare il match più importante della stagione con una squadra decimata, tra infortuni, esclusioni dalla lista UEFA e operazioni di mercato ancora in sospeso.
Napoli in emergenza totale
Undici gli assenti certi, e la situazione è persino peggiorata rispetto alla trasferta di Torino, dove già erano dieci i giocatori indisponibili. Al gruppo degli indisponibili si è aggiunto anche Giovane, tra i pochi con caratteristiche offensive pure nel gruppo, escluso per ragioni regolamentari. Un’assenza che pesa ancora di più se si considera che nessun attaccante del Napoli ha ancora segnato un gol nel 2026, tra Serie A e coppe: in Champions, finora, hanno trovato la rete solo McTominay, Hojlund e un autogol avversario. La lista degli indisponibili comprende nomi di peso: Anguissa, De Bruyne, Gilmour, Milinkovic-Savic, Neres, Politano e Rrahmani sono tutti out per infortunio, mentre Marianucci, Mazzocchi e lo stesso Giovane non sono stati inseriti nella lista UEFA. Infine, Ambrosino è in attesa di definire il suo trasferimento e non è stato convocato. Il totale è di undici assenze, un dato che costringe Conte a fare scelte obbligate, con pochissime alternative a disposizione.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, l’unica novità nella formazione titolare rispetto alla sconfitta contro la Juventus sarà l’ingresso di Mathías Olivera sulla fascia sinistra, con Leonardo Spinazzola spostato a destra per sopperire all’assenza di Politano. Una soluzione d’emergenza, dopo che Gutierrez era stato provato in quel ruolo senza piena convinzione da parte dello staff tecnico. Per il resto, tutto confermato: in porta Meret, davanti a lui il trio Di Lorenzo, Juan Jesus e Buongiorno. A centrocampo spazio ai mediani Lobotka e McTominay, mentre sulla trequarti agiranno Elmas e Vergara, alle spalle di Rasmus Hojlund. In panchina, solo quattro elementi della prima squadra, di cui uno è il secondo portiere Contini. Ci sarà anche il giovane Ferrante, portiere della Primavera, e altri ragazzi del vivaio a completare una panchina di emergenza. Di fatto, Conte potrà contare su tre soli cambi di movimento esperti: Beukema, Gutierrez e Romelu Lukaku, il grande ex della serata, passato tre volte dal Chelsea in carriera senza lasciare un’impronta indelebile. Acquistato proprio dal club londinese nel 2023, il belga rappresenta oggi una risorsa d’esperienza in un attacco povero di alternative.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Purtroppo è così