Lukaku riparte con una doppietta in amichevole per tornare a essere l’uno in più del Napoli

Dopo 186 giorni Big Rom torna al gol nell’allenamento con l’Ischia: ora deve guidare la volata finale

lukaku

Romelu Lukaku riparte da due gol. Non ufficiali, è vero, ma pesanti sul piano simbolico. Nell’allenamento congiunto contro l’Ischia, chiuso 4-0, l’attaccante belga ha firmato una doppietta interrompendo un digiuno che durava da 186 giorni. Dall’ultima rete segnata nella notte scudetto del 23 maggio 2025 a Castel Volturno, passando per un infortunio che ne ha frenato la stagione e per l’errore dal dischetto contro il Como in Coppa Italia. Un passo alla volta, l’importante era ricominciare, ritrovare confidenza con il gol e con i movimenti da centravanti. Le reti contro una formazione di Serie D non fanno classifica, ma restituiscono fiducia a un giocatore che ha vissuto mesi complicati. Il 14 agosto, durante l’amichevole con l’Olympiacos, la lesione al retto femorale sinistro aveva segnato l’inizio di un percorso in salita, tra riabilitazione e rientri graduali.

Il Napoli aspetta i gol di Lukaku

Il ritorno in campo è stato finora limitato: quattro presenze e appena 36 minuti complessivi dopo la parentesi in Arabia, senza mai scendere in campo. Troppo poco per incidere davvero, soprattutto per un attaccante chiamato a fare la differenza. L’errore ai rigori contro il Como aveva ulteriormente appesantito il momento, ma Lukaku conosce bene le montagne russe del mestiere: a quasi 33 anni sa che ogni stagione può riservare ostacoli inattesi.

Ora il calendario propone subito un banco di prova significativo. Domenica al Maradona arriva la Roma, ex squadra del belga, in uno scontro diretto che vale molto più di tre punti. Con lo scudetto ormai lontano – l’Inter è a +9 – il Napoli ha un solo obiettivo concreto: blindare la qualificazione alla prossima Champions League nelle quattordici giornate restanti.

La sfida contro la Roma può valere un allungo decisivo o un aggancio pericoloso, in una classifica compressa e ancora aperta. In questo contesto, il contributo di Lukaku diventa fondamentale. Non solo per i gol, ma per presenza fisica, capacità di far salire la squadra e leadership offensiva. La condizione non è ancora ottimale. Il ritmo partita va ritrovato, così come l’automatismo con i compagni. Ma i segnali lanciati nell’allenamento con l’Ischia indicano una direzione. Conte attende il miglior Lukaku per il rush finale e non è escluso che, una volta recuperata la piena forma, possa nascere una coppia stabile con Hojlund, in un tandem che ricordi l’esperienza interista con Lautaro Martinez.

Il ruolo di Big Rom, da qui a fine stagione, dovrà essere quello dell’uomo in più, capace di trasformare le occasioni in punti e di trascinare la squadra nei momenti chiave. I due gol di Castel Volturno rappresentano solo un primo passo, ma segnano la fine di un digiuno lungo e pesante.

Il Napoli ha bisogno dei suoi leader per raddrizzare una settimana iniziata male e per consolidare la posizione europea. Lukaku ha iniziato a rispondere sul campo. Ora servono conferme nelle partite che contano davvero.

Redazione

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6 mesi fa

come amichevole?? due partite in una settimana??? ma stiamo scherzando???? date fastidio, non c’é altra spiegazione

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