Gilmour, tre minuti per cambiare tutto: il Napoli ritrova il suo calcio “rock”

Con Lobotka affiancato da un palleggiatore vero, il Napoli ritrova un’idea che Conte aveva già sperimentato: doppio cervello in mezzo

Se Alisson è stato il titolo della serata contro la Roma, Billy Gilmour ne è stato il sottotitolo scritto in corsivo elegante: qualità, ritmo, personalità. Centottanta secondi per rimettere ordine, per accendere la luce in mezzo al campo e avviare l’azione del 2-2. Dentro al 34’ della ripresa, assist decisivo tre minuti dopo: avvio verticale, palla che viaggia veloce, Hojlund che la pulisce, Giovane che rifinisce, Alisson che conclude. Il gol è di squadra, ma l’innesco è suo. E non è un dettaglio.

Il doppio regista funziona ancora

Come riporta il Corriere dello Sport, con Lobotka affiancato da un palleggiatore vero, il Napoli ritrova un’idea che Conte aveva già sperimentato: doppio cervello in mezzo, più linee di passaggio, più soluzioni. Anche se domenica era quasi una scelta obbligata, vista l’emergenza, il risultato è stato chiaro: quando c’è qualità, il gioco respira. Dal 9 novembre in poi, il centrocampo azzurro aveva perso troppo in costruzione. Infortuni a catena: De Bruyne, Anguissa, lo stesso Gilmour. Lobotka spesso lasciato solo, McTominay costretto agli straordinari fino allo stop di Marassi. Con la Roma, senza lo scozzese titolare, l’ingresso di Billy ha restituito equilibrio e verticalità.

Due mesi e mezzo fuori, 23 partite saltate

L’ultima presenza risaliva all’1 novembre contro il Como. Poi la pubalgia, l’intervento a Londra, 23 gare viste da fuori: 14 in campionato, 5 in Champions, 2 in Supercoppa e 2 in Coppa Italia. Un’assenza lunga, pesante. Il suo ritorno non è solo una buona notizia: è una risorsa strutturale in vista della maratona Champions.

Verso l’Atalanta: Conte ora può scegliere

Con il rientro di Billy e il possibile recupero di McTominay, Conte potrebbe ritrovarsi – finalmente – con opzioni reali. Non solo emergenza, ma scelta tecnica. E in una stagione che ha cambiato volto sotto i colpi della sfortuna, avere di nuovo qualità in mezzo può fare la differenza. Tre minuti sono bastati per ricordarlo a tutti. Gilmour è tornato. E il suo calcio, sì, è ancora rock.

Redazione

Seguici su

Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

anguissa
Il centrocampista camerunense avrebbe presentato la propria richiesta economica per prolungare il contratto in scadenza...
hojlund
Il danese arriva da due gol consecutivi in Serie A e sta assumendo un peso...
de laurentiis
Gli azzurri hanno trascorso la vigilia in un hotel di Pozzuoli per aumentare concentrazione e...

Altre notizie