Napoli, emergenza a centrocampo: tutto passa da Gilmour

Conte contro il Torino dovrà affidarsi allo scozzese, unico centrocampista pienamente disponibile dall’inizio tra infortuni e rientri ancora parziali.

 Il Napoli si prepara alla sfida contro il Torino con una situazione particolare a centrocampo. Antonio Conte dovrà infatti fare i conti con diverse assenze e condizioni fisiche non ancora ottimali, che riducono le opzioni disponibili nella zona centrale del campo. In questo contesto il ruolo chiave sarà affidato a Billy Gilmour. Lo scozzese è l’unico centrocampista di ruolo pienamente disponibile per partire titolare, in una partita importante per il finale di stagione degli azzurri. Un paradosso se si considera che proprio in questi giorni si avvicinano i rientri di alcuni giocatori fondamentali della rosa.

Per Gilmour si tratta di un’occasione significativa anche dal punto di vista personale. Il centrocampista non disputa novanta minuti in campionato dal 28 ottobre, quando il Napoli vinse 1-0 sul campo del Lecce. Tre giorni prima aveva giocato tutta la gara anche nella vittoria contro l’Inter. Da quel momento la sua stagione è stata caratterizzata da presenze limitate e da uno stop dovuto a un intervento chirurgico per risolvere un problema di pubalgia. Come sottolinea il Corriere dello Sport, il rientro è avvenuto gradualmente, con alcuni spezzoni di partita: undici minuti contro la Roma, panchina con l’Atalanta e diciassette minuti a Verona. Nel complesso Gilmour ha accumulato finora 442 minuti in Serie A e 85 minuti in Champions League, distribuiti in tre presenze nella competizione europea. Numeri contenuti che, nella gara del Maradona contro il Torino, dovranno trasformarsi in un ruolo centrale nella gestione del centrocampo.

Gilmour: l’uomo in più del Napoli

Al suo fianco dovrebbe agire Eljif Elmas, ancora una volta adattato per necessità più che per scelta. La situazione attuale riflette l’emergenza che il Napoli sta vivendo nella mediana, nonostante i segnali di recupero di alcuni elementi importanti. Frank Anguissa e Kevin De Bruyne sono tornati ad allenarsi con il gruppo e saranno convocati, ma non partiranno dall’inizio. Entrambi rientrano dopo lunghi stop e lo staff tecnico non intende forzare i tempi, preferendo valutare un eventuale impiego a partita in corso. Anguissa è assente da quasi quattro mesi, dall’inizio di novembre, quando si fermò dopo la gara contro il Bologna. In seguito ha saltato anche gli spareggi mondiali con il Camerun e la Coppa d’Africa. De Bruyne, invece, è fermo dal 25 ottobre, quando realizzò un rigore contro l’Inter prima di uscire dal campo per un problema muscolare alla coscia.

 Napoli-Torino: Gilmour titolare

L’emergenza non riguarda soltanto loro. Stanislav Lobotka è fermo per un sovraccarico muscolare, problema che non appare grave ma che lo costringe a restare fuori in un momento delicato della stagione. Il Napoli preferisce gestire la situazione con prudenza anche in vista degli impegni internazionali del giocatore con la Slovacchia. In dubbio resta anche Scott McTominay, che nelle ultime settimane ha dovuto convivere con un’infiammazione al tendine del gluteo. Il centrocampista si sta allenando, ma non è ancora al massimo della condizione e la sua presenza dall’inizio appare improbabile.

Contro il Torino, al Maradona, molto passerà dunque dai piedi e dalle idee di Billy Gilmour. Lo scozzese sarà chiamato a guidare il centrocampo azzurro in una partita che può pesare molto nella corsa agli obiettivi stagionali.

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