Chiaramente siamo tutti contenti che Noa Lang abbia aggiornato positivamente tutti sul suo stato di salute (niente amputazione, ci vorrà un po’ al pollice per guarire del tutto). Della sua intervista rilasciata dal ritiro della Nazionale olandese a Voetbal International, però, al di là di alcune dichiarazioni da scoperta dell’acqua calda, quanto detto su Conte (“Lui è e resta l’allenatore che mi ha voluto a tutti i costi, credeva davvero in me ma alla fine giocavamo senza esterni. A volte può capitare che non scatti la scintilla”) fa riflettere. Perché, oltre a fare un parziale passo indietro verso il tecnico azzurro, l’olandese – indirettamente – conferma una cosa che ormai era chiara a tutti: è stato Conte ad avallare il mercato estivo del Napoli.
Lang è la scoperta dell’acqua calda su Conte
Quindi: Lang, Lucca, ipotizziamo anche Beukema (dobbiamo pensare pure Marianucci?) li avrebbe voluti il mister, evidentemente. Ed è proprio per questo, secondo noi, che alcune colpe dello scorso mercato estivo – rivelatosi non all’altezza delle aspettative – non vanno scaricate sulla società. Certo è che tutto questo dovrà essere di lezione, altroché. Perché, Scudetto o meno, il Conte-ter dovrà partire da basi molto più solide rispetto a quelle della stagione attuale, che poi sono rivelate scivolose.
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