Kevin De Bruyne torna protagonista e lo fa con una prestazione che unisce numeri e qualità. Nel successo del Napoli contro la Cremonese, il centrocampista belga ha firmato gol e assist, raggiungendo un traguardo simbolico nella sua carriera: cento reti nei cinque principali campionati europei. Un risultato che lo colloca tra i migliori interpreti del ruolo. De Bruyne diventa il secondo centrocampista a toccare la tripla cifra dopo Marco Reus, confermando il proprio peso specifico nel panorama internazionale. Un obiettivo raggiunto senza clamore, come dimostrato dalle sue parole nel post gara, dove ha ammesso di non essere a conoscenza del traguardo prima della partita.
Napoli-Cremonese: notte da sogno per De Bruyne
Il gol segnato contro la Cremonese assume anche un valore personale. Si tratta della prima rete su azione con la maglia del Napoli, arrivata dopo un lungo periodo segnato da un infortunio che lo aveva tenuto lontano dal campo per mesi. Il ritorno, avvenuto a marzo, aveva lasciato in sospeso proprio l’appuntamento con il gol, ora finalmente ritrovato. L’azione della rete evidenzia le sue qualità. Recupero del pallone, rapidità di esecuzione e precisione nel tiro, elementi che sintetizzano il contributo del belga nella manovra offensiva. Un episodio che ha chiuso il primo tempo e indirizzato definitivamente la partita.
Oltre al gol, De Bruyne ha aperto lo spettacolo con un assist, confermando la sua capacità di incidere in più fasi del gioco. La sua visione e la qualità nelle verticalizzazioni sono state determinanti, rendendolo il punto di riferimento creativo della squadra. I numeri complessivi raccontano una carriera di alto livello. Delle cento reti, 23 sono arrivate in Germania, 72 in Inghilterra e 5 con il Napoli, a cui si aggiungono i gol realizzati in Belgio e nelle competizioni internazionali. Un percorso che evidenzia continuità e rendimento nel tempo. Ancora più significativo il dato sugli assist. Con oltre 150 passaggi decisivi, De Bruyne rientra tra i pochi giocatori capaci di superare quota 100 gol e 150 assist nei top campionati, un primato condiviso solo con Lionel Messi. Un indicatore che sottolinea la completezza del suo contributo. La prestazione contro la Cremonese rappresenta anche una risposta immediata dopo una gara sottotono contro la Lazio. Il centrocampista ha ritrovato ritmo e incisività, dimostrando di essere tornato al centro del progetto tecnico.
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