Antonio Toma, ex vice allenatore sotto Antonio Conte al Bari e all’Atalanta, ha parlato ai microfoni di Salite sulla Giostra dei potenziali errori commessi dal suo ex collega nella preparazione estiva del Napoli. Ecco le sue dichiarazioni.
“Conte? È già sulla traiettoria per andare in nazionale. La cosa che mi è rimasta più impressa in questa stagione sono stati i tanti infortuni. Tutti infortuni di lavoro. Non so come stavano lavorando quest’anno. Dico una cosa che lo farà arrabbiare e che non dovrei dire. Una volta tornammo da un ritiro e scrissi una lettera a Petrachi, allora nostro ds. Gli dissi che dopo 7 partite il mister sarebbe stato esonerato, che io non sarei rimasto e sarei andato via con lui. Mi rispose il perchè, io gli dissi di mantenere il segreto e invece lo disse ad Antonio, che mi chiamò e me ne chiese conto. Io gli dissi che avevamo completamente sbagliato il ritiro. Che avevamo lavorato tantissimo sulla forza, ma camminavamo. Lo vedevo dai monitoraggi sul computer, i dati sembravano quelli di un sessantenne. Il calcio è fatto di velocità, alta intensità. Io non so se lui abbia delegato tutto ai preparatori, non li abbia tanto seguiti, ma non esistono tutti questi infortuni. E per sopperire a questi ha fatto un miracolo“.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



@follower