Matt Rizzetta non nasconde le proprie ambizioni e continua a guardare con interesse al Napoli. Il presidente del Napoli Basket, del Campobasso e fondatore di Underdog Global Partners ha confermato l’esistenza di contatti con Aurelio De Laurentiis, ribadendo la volontà di costruire un progetto di lungo periodo legato al club partenopeo e alla città. Nel corso di un’intervista rilasciata al podcast Business of Soccer di Bloomberg, il manager italo-americano ha raccontato la propria visione strategica, soffermandosi sulle potenzialità del brand Napoli e sulle prospettive di crescita che, a suo giudizio, rendono il club uno dei più interessanti a livello internazionale.
Rizzetta-Napoli: gli aggiornamenti
Rizzetta ha confermato che il dialogo con la famiglia De Laurentiis va avanti da circa sei mesi, periodo durante il quale sarebbero stati affrontati diversi temi legati al futuro della società. L’imprenditore ha sottolineato il rispetto nei confronti dell’attuale presidente, riconoscendogli il merito di aver riportato il Napoli ai vertici del calcio italiano ed europeo dopo il fallimento dei primi anni Duemila. Tra i punti centrali del progetto illustrato dal manager c’è l’idea di creare una struttura multisport capace di integrare diverse discipline sotto un’unica identità. L’obiettivo sarebbe quello di unire calcio, basket e altre attività sportive in una piattaforma moderna e internazionale, sul modello di realtà come Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. Secondo Rizzetta, Napoli rappresenta una realtà unica nel panorama sportivo europeo. La presenza di una sola grande squadra di calcio cittadina e il forte legame identitario tra club e territorio costituirebbero elementi di grande valore per uno sviluppo futuro.
Nel corso dell’intervista, l’imprenditore ha evidenziato anche il potenziale internazionale del marchio Napoli. La crescita del turismo, gli eventi di rilievo mondiale assegnati alla città e la vasta comunità di origine napoletana presente all’estero vengono considerati fattori in grado di aumentare ulteriormente la visibilità del club sui mercati globali.
L’interesse di Rizzetta si inserisce nel contesto di una proposta già presentata nei mesi scorsi insieme a un gruppo di investitori statunitensi. Secondo quanto emerso, l’offerta avrebbe raggiunto una valutazione di circa 2,2 miliardi di euro, senza però portare a un accordo con la proprietà azzurra. Come riporta il Corriere dello Sport, da parte sua, Aurelio De Laurentiis ha sempre ribadito pubblicamente di non avere intenzione di cedere il club. In diverse occasioni il presidente ha spiegato che l’eventuale passaggio di proprietà non dipenderebbe esclusivamente da una questione economica, ma dalla certezza di affidare il Napoli a una figura ritenuta adeguata a proseguirne il percorso.
Proprio il tema della continuità e della tutela dell’eredità costruita negli ultimi vent’anni sarebbe stato al centro dei colloqui tra le parti, come confermato dallo stesso Rizzetta. L’imprenditore ha raccontato di aver percepito una forte attenzione da parte di De Laurentiis verso il futuro della società e verso il legame con i tifosi napoletani sparsi nel mondo. Tra le priorità indicate dal manager figura anche il rinnovamento delle infrastrutture sportive. In particolare, Rizzetta ha parlato della possibilità di investire sullo stadio Diego Armando Maradona, immaginando una riqualificazione capace di trasformarlo in un impianto di riferimento nel panorama europeo. Il progetto comprenderebbe inoltre investimenti nelle strutture dedicate alla crescita dei giovani talenti, con la realizzazione di campi, accademie e centri di formazione finalizzati allo sviluppo del settore giovanile. Al momento non esistono novità concrete sul fronte societario e il Napoli resta saldamente nelle mani della famiglia De Laurentiis. Tuttavia, le dichiarazioni di Rizzetta confermano come l’interesse degli investitori americani nei confronti del club continui a essere vivo, alimentando le riflessioni sul futuro di una delle realtà più importanti del calcio italiano.
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