Massimiliano Allegri non è stato ancora presentato ufficialmente, ma il lavoro sulla costruzione del nuovo Napoli è già entrato nel vivo. Il tecnico livornese, infatti, avrebbe individuato il gruppo di giocatori da cui ripartire per dare continuità al progetto azzurro e affrontare una stagione che vedrà la squadra impegnata in campionato, Champions League e Coppa Italia.
Secondo quanto riportato da Repubblica, l’allenatore avrebbe indicato sette elementi considerati fondamentali e attorno ai quali costruire il nuovo assetto tecnico. Una scelta che conferma la volontà di preservare l’ossatura della squadra senza avviare una rivoluzione.
Di Lorenzo guida il gruppo dei punti fermi
Tra gli uomini ritenuti imprescindibili spicca il capitano Giovanni Di Lorenzo, destinato a rimanere uno dei riferimenti tecnici e caratteriali dello spogliatoio. Con lui, nel reparto arretrato, figurano anche Amir Rrahmani e Alessandro Buongiorno.
Il difensore kosovaro rappresenta una garanzia di esperienza e affidabilità, mentre Buongiorno è chiamato a rilanciarsi dopo una stagione vissuta tra buone prestazioni e qualche difficoltà, ma sempre al centro del progetto tecnico.
La difesa, dunque, continuerà a essere uno dei pilastri della filosofia di Allegri, da sempre molto attento all’equilibrio e alla solidità della squadra.
McTominay e Politano, certezze per il presente
A centrocampo uno dei nomi più importanti è quello di Scott McTominay. Lo scozzese, protagonista nelle ultime stagioni con numeri importanti, viene considerato un elemento imprescindibile.
Leadership, dinamismo e capacità di incidere anche in zona gol fanno di McTominay uno dei giocatori più apprezzati dal nuovo allenatore, tanto che il Napoli sta lavorando anche al rinnovo del suo contratto.
Tra gli intoccabili figura inoltre Matteo Politano, la cui esperienza e duttilità rappresentano un valore aggiunto per il nuovo corso azzurro.
Fiducia in Hojlund e spazio al talento di Alisson-Santos
Nel reparto offensivo Allegri sembra intenzionato a puntare con decisione su Rasmus Hojlund. Il centravanti danese è considerato uno dei giocatori su cui costruire il futuro, grazie alle sue caratteristiche fisiche e al potenziale ancora ampiamente inesplorato.
Accanto a lui trova spazio anche Alisson-Santos, giovane talento che il club intende valorizzare progressivamente.
La presenza del brasiliano nella lista degli intoccabili rappresenta una chiara indicazione della volontà di investire sui giovani senza rinunciare alla competitività immediata.
Tante situazioni ancora da definire
Se il gruppo dei punti fermi appare delineato, restano invece numerosi dossier ancora aperti. Tra i giocatori il cui futuro sarà oggetto di valutazioni figurano Alex Meret e Vanja Milinkovic-Savic, in un reparto portieri che potrebbe subire cambiamenti.
Anche Mathias Olivera e Stanislav Lobotka sono al centro delle riflessioni della società, così come Antonio Vergara, uno dei giovani più promettenti cresciuti nel vivaio azzurro.
Particolarmente delicata appare poi la situazione di Frank Anguissa, Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku, nomi importanti le cui prospettive dipenderanno sia dalle strategie tecniche sia dall’evoluzione del mercato.
Un Napoli che cambia senza rivoluzioni
La linea tracciata da Allegri sembra chiara: mantenere una struttura competitiva, valorizzare i leader già presenti e intervenire sul mercato con operazioni mirate.
Il nuovo Napoli nascerà da una base già consolidata, con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo senza rinunciare all’ambizione di restare protagonista ai massimi livelli.
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