Il Napoli deve gestire con attenzione le condizioni di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese non riesce attualmente a lavorare con la necessaria continuità a causa di un problema ai piedi che sta incidendo sia sugli allenamenti sia sulla possibilità di disputare le partite al massimo della condizione.
La situazione è emersa chiaramente anche durante Napoli-Como, quando Massimiliano Allegri ha deciso di sostituire McTominay prima rispetto a quanto avviene abitualmente. Al termine della gara lo stesso allenatore ha confermato le difficoltà fisiche del giocatore, auspicando un recupero completo nel minor tempo possibile.
Il Napoli non sembra intenzionato a forzare i tempi, ma la persistenza del problema potrebbe rendere necessari ulteriori approfondimenti. La prossima sosta dedicata alle nazionali rappresenterà un momento importante per stabilire quale percorso seguire.
McTominay condizionato da un problema ai piedi
Alla base delle difficoltà dello scozzese ci sarebbe un problema legato alla formazione di vesciche ai piedi. Una situazione apparentemente poco rilevante, ma che nella quotidianità di un calciatore professionista può diventare particolarmente limitante.
McTominay non riesce infatti a sostenere normalmente tutti i carichi previsti dalle sedute di allenamento.
Il centrocampista viene gestito in base alle sensazioni: può iniziare il lavoro insieme ai compagni, interromperlo quando il fastidio aumenta e successivamente provare a riprendere l’attività. Una condizione che rende inevitabilmente difficile raggiungere e soprattutto conservare una forma atletica ottimale.
La mancanza di continuità negli allenamenti si riflette anche sulla gestione durante le partite, costringendo Allegri a valutare di volta in volta il minutaggio sostenibile dal giocatore.
Allegri aspetta il miglior McTominay
Per l’allenatore azzurro recuperare completamente lo scozzese rappresenta una priorità.
McTominay costituisce infatti una risorsa importante per caratteristiche atletiche, capacità di inserimento e presenza fisica a centrocampo. Disporne solamente a ritmo ridotto limita inevitabilmente alcune delle possibilità tattiche del Napoli.
La sostituzione contro il Como è stata quindi collegata anche alla necessità di evitare un sovraccarico.
Allegri ha espresso pubblicamente la speranza di ritrovare McTominay nelle migliori condizioni nel minor tempo possibile, ma molto dipenderà dall’evoluzione del problema nelle prossime settimane.
La priorità dello staff sarà evitare che una difficoltà gestibile possa trasformarsi in una situazione ancora più complicata attraverso carichi eccessivi.
La sosta di settembre può diventare decisiva
Un passaggio importante potrebbe arrivare durante la prossima finestra internazionale.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, McTominay potrebbe anche rinunciare agli impegni con la nazionale scozzese per sfruttare la pausa e sottoporsi a valutazioni cliniche più approfondite.
La sosta permetterebbe infatti di gestire il problema senza la pressione immediata delle partite di campionato e potrebbe offrire allo staff medico il tempo necessario per stabilire definitivamente quale soluzione adottare.
Tra le possibilità esiste naturalmente quella di continuare con riposo, terapie e una gestione conservativa. Tuttavia, qualora i nuovi accertamenti evidenziassero la necessità di una soluzione differente, potrebbe essere presa in considerazione anche un’altra strada.
Non viene esclusa l’ipotesi di un intervento
Tra gli scenari valutati ci sarebbe anche la possibilità di un intervento chirurgico, ma al momento non risulta ancora presa una decisione definitiva.
L’eventuale operazione dipenderebbe esclusivamente dall’esito degli approfondimenti e dalla risposta del giocatore alle terapie effettuate nel frattempo.
Proprio per questo le prossime settimane saranno particolarmente importanti. Napoli e McTominay dovranno stabilire se sia possibile eliminare definitivamente il problema attraverso un trattamento conservativo oppure se sia opportuno intervenire in maniera diversa.
L’obiettivo è evitare una gestione prolungata che costringa lo scozzese ad allenarsi per mesi senza riuscire mai a raggiungere la piena efficienza.
Il Napoli vuole risolvere il problema alla radice
Con una stagione lunga e numerosi impegni in calendario, poter utilizzare McTominay con continuità diventa particolarmente importante.
Giocare senza riuscire ad allenarsi regolarmente rappresenterebbe una soluzione difficilmente sostenibile nel lungo periodo, soprattutto considerando l’intensità richiesta dalle partite di campionato e dagli appuntamenti europei.
Il Napoli dovrà quindi trovare un equilibrio tra la necessità di utilizzare uno dei suoi centrocampisti più importanti e quella di tutelarne le condizioni.
Per il momento McTominay continuerà a essere monitorato e gestito quotidianamente. La vera svolta potrebbe arrivare con la pausa internazionale di settembre, quando sarà possibile effettuare controlli più approfonditi e prendere una decisione con maggiore margine.
Soltanto dopo gli accertamenti si potrà stabilire se saranno sufficienti riposo e terapie oppure se diventerà realmente necessario un intervento. Per Allegri, la priorità resta una: recuperare lo scozzese completamente e permettergli di tornare ad allenarsi senza limitazioni.
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