Un episodio nell’area della Fiorentina accende le proteste durante la sfida del Franchi contro il Napoli. Protagonisti Radu Dragusin e Rasmus Hojlund, entrati in contatto intorno al 39′ del primo tempo. L’arbitro Daniele Doveri non ha assegnato il calcio di rigore agli azzurri e la decisione ha provocato la dura reazione di Carlo Alvino.
Il giornalista napoletano ha commentato immediatamente l’azione attraverso il proprio profilo X, definendo «clamoroso» il rigore non concesso al Napoli e parlando di una «cintura» del difensore della Fiorentina ai danni dell’attaccante danese.
La gara è poi proseguita senza che il direttore di gara modificasse la propria decisione e senza un intervento del Var tale da portare all’assegnazione del penalty.
Il contatto tra Dragusin e Hojlund
L’episodio contestato si è verificato nella parte conclusiva della prima frazione, quando il Napoli era già avanti nel punteggio.
Hojlund si trovava nell’area viola e cercava di partecipare all’azione offensiva degli azzurri quando è entrato in contatto con Dragusin. Il difensore ha contrastato l’attaccante, che è finito a terra, ma Doveri ha ritenuto di non dover concedere il calcio di rigore.
Una valutazione che non ha convinto Alvino. Secondo la sua interpretazione, il comportamento del difensore sarebbe stato sufficientemente evidente da giustificare la massima punizione.
Il giornalista ha individuato in particolare nella trattenuta l’elemento decisivo dell’azione, sostenendo che Hojlund sarebbe stato bloccato senza che il difensore intervenisse realmente sul pallone.
Alvino: «Il rigore negato è clamoroso»
La reazione è arrivata mentre Fiorentina-Napoli era ancora in corso. Sul proprio account X, Alvino ha scritto: «Il rigore negato al Napoli per la “cintura” di Dragusin ad Hojlund è clamoroso! Disgustato!».
Parole che evidenziano il forte disappunto del giornalista per la decisione assunta dalla squadra arbitrale.
La definizione di «cintura» utilizzata da Alvino fa riferimento proprio al modo in cui, secondo la sua lettura, Dragusin avrebbe fermato l’attaccante azzurro. Per il commentatore si sarebbe trattato quindi di una trattenuta irregolare all’interno dell’area di rigore.
Quella di Alvino rimane una valutazione sull’episodio e non modifica naturalmente la decisione presa sul terreno di gioco.
Nessun rigore assegnato da Doveri
Doveri ha lasciato proseguire l’incontro. Anche dopo i controlli previsti durante la partita non è arrivata una revisione al monitor che determinasse il cambio della decisione.
Il Napoli non ha quindi beneficiato del calcio di rigore richiesto per il contatto tra Hojlund e Dragusin.
L’azione ha rapidamente generato discussioni anche sui social, dove diversi tifosi hanno commentato la dinamica. Alcuni hanno condiviso l’interpretazione di Alvino, ritenendo che il difensore avesse concentrato la propria azione sul corpo dell’avversario anziché sul pallone.
La valutazione della squadra arbitrale è stata però differente e il risultato è rimasto invariato.
Il Napoli era avanti con Gilmour
Al momento dell’episodio gli azzurri conducevano già la partita. Billy Gilmour aveva sbloccato Fiorentina-Napoli al 23′, permettendo alla squadra di Massimiliano Allegri di portarsi sull’1-0.
La rete era arrivata sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Matteo Politano, autore dell’assist.
Il Napoli è riuscito così ad andare negli spogliatoi in vantaggio al termine della prima frazione. Proprio per questo, un eventuale calcio di rigore nel finale del primo tempo avrebbe rappresentato la possibilità di incrementare il margine prima dell’intervallo.
L’episodio Dragusin-Hojlund ha quindi assunto un peso particolare anche per il momento nel quale si è verificato.
Le proteste dopo Fiorentina-Napoli
Il giudizio espresso da Alvino si inserisce inevitabilmente nel dibattito sulle decisioni arbitrali della partita. Il giornalista ha contestato sia la mancata assegnazione immediata del penalty sia l’assenza di una successiva correzione attraverso il Var.
La sua posizione è stata espressa con toni particolarmente duri, ma resta una lettura personale dell’azione. Sul campo, infatti, la decisione ufficiale è stata quella di considerare il contatto non meritevole di un calcio di rigore.
L’episodio rimane così uno dei momenti maggiormente discussi del confronto del Franchi.
Per il Napoli, che aveva trovato il vantaggio con Gilmour, quella del 39′ è stata una possibile opportunità per ottenere un penalty e provare ad allungare. Per Alvino non ci sono dubbi sulla gravità della mancata decisione, mentre Doveri e la squadra arbitrale hanno valutato diversamente il contatto tra Dragusin e Hojlund.
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