Italia, Mancini prepara il Belgio: ballottaggio Zaniolo-Vergara

A Coverciano continuano le prove del 4-3-3 in vista della sfida di venerdì all’Olimpico. Raspadori parte avanti sulla sinistra, mentre il ct deve valutare le condizioni di Zaniolo

Le prove tattiche continuano e un dubbio resta ancora da sciogliere. Roberto Mancini prepara l’Italia per la partita contro il Belgio, in programma venerdì allo stadio Olimpico, lavorando sul 4-3-3 e valutando soprattutto le possibili soluzioni per il reparto offensivo.

Una delle decisioni principali riguarda Nicolò Zaniolo e Antonio Vergara. Le condizioni del primo devono essere verificate attentamente prima della gara e proprio il suo recupero potrebbe determinare le scelte iniziali del commissario tecnico. L’ipotesi di una staffetta tra i due appare concreta, mentre resta da stabilire chi partirà dal primo minuto.

La preparazione prosegue intanto in un clima disteso a Coverciano, dove Mancini sta cercando di definire la sua Italia attraverso le ultime sedute disponibili.

Zaniolo-Vergara, Mancini deve scegliere

Il nodo principale riguarda dunque Zaniolo. Lo staff azzurro sta valutando la possibilità di recuperare completamente il giocatore per il Belgio, evitando decisioni premature.

Vergara rappresenta l’alternativa e potrebbe essere utilizzato sia dall’inizio sia durante la partita. Molto dipenderà dalle risposte che arriveranno dagli ultimi allenamenti e dalle condizioni fisiche di Zaniolo nelle ore immediatamente precedenti alla gara.

Per Mancini non si tratta però dell’unica valutazione da compiere nel reparto avanzato. Il commissario tecnico sta infatti lavorando anche sulla composizione della fascia sinistra, dove le alternative non mancano.

Raspadori avanti, Maldini cerca spazio

Giacomo Raspadori appare al momento favorito per una maglia da titolare sulla corsia sinistra, ma la scelta non può ancora essere considerata definitiva.

Tra i giocatori che stanno provando a guadagnare terreno c’è Daniel Maldini. Le sue condizioni fisiche vengono considerate positive e l’attaccante punta a convincere Mancini a concedergli spazio.

Nelle valutazioni offensive rientra anche Zoma, attaccante del Norimberga dotato soprattutto di grande velocità. Per lui, almeno inizialmente, sembra profilarsi un utilizzo a gara in corso. Una soluzione che permetterebbe al ct di aggiungere accelerazione e capacità di attaccare gli spazi durante il match.

Le alternative consentono quindi a Mancini di pensare non soltanto all’undici iniziale, ma anche alle possibili modifiche da effettuare durante l’incontro. Contro un avversario come il Belgio, la gestione delle energie e delle caratteristiche dei singoli potrebbe assumere un peso importante.

L’Italia continua a lavorare sul 4-3-3

Come sottolinea il Corriere dello Sport, dal punto di vista tattico, l’indicazione emersa dagli allenamenti rimane chiara. Mancini sta insistendo sul 4-3-3, sistema sul quale gli azzurri stanno lavorando durante il ritiro.

Gli ultimi giorni prima della partita serviranno soprattutto per affinare automatismi e distanze tra i reparti. Il tempo a disposizione non è molto e per questo le sedute assumono particolare importanza nella costruzione delle prime gerarchie.

Il ct dovrà trovare il giusto equilibrio tra giocatori maggiormente abituati alla Nazionale ed elementi che stanno cercando di conquistare uno spazio più significativo nel nuovo percorso azzurro.

Ranieri osserva l’allenamento, atteso Malagò

La seduta di Coverciano è stata seguita a bordo campo anche da Claudio Ranieri, direttore tecnico e presidente del Club Italia. Dopo un confronto con Mancini, Ranieri si è accomodato in panchina per assistere al lavoro della Nazionale. Al suo ingresso era accompagnato da Diana Bianchedi.

Parallelamente alle questioni di campo restano aperti anche alcuni temi istituzionali. In via Allegri è atteso il parere dell’Anac sulla presunta incompatibilità tra l’incarico di capodelegazione della Nazionale e quello di vicepresidente del Coni.

A Coverciano è inoltre previsto l’arrivo del presidente Giovanni Malagò, in occasione del sorteggio della quinta edizione della Unity Euro Cup 2026, manifestazione organizzata dall’Uefa in Italia.

La concentrazione della squadra resta però sulla partita di venerdì. Il ritiro procede in un’atmosfera serena, con gli azzurri che hanno concluso la giornata anche con la tradizionale grigliata.

Adesso Mancini deve trasformare le indicazioni degli allenamenti nelle ultime scelte di formazione. Il recupero di Zaniolo e il conseguente ballottaggio con Vergara rappresentano uno dei principali interrogativi da risolvere prima del Belgio, mentre Raspadori prova a conservare il vantaggio accumulato per la fascia sinistra.

 

Redazione

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