Nel lungo intervento con la stampa estera, Aurelio De Laurentiis ha affrontato anche il tema dell’età dei calciatori, spiegando quale sarebbe il suo modello ideale per il Napoli.
Una squadra composta di giovani
“Io vorrei una squadra composta soltanto da giovani. Buffon è arrivato fino a 40 anni? All’epoca si giocava meno rispetto a oggi. Inoltre un portiere, generalmente, non è sottoposto allo stesso stress fisico di un giocatore di movimento. Secondo me quello che viene maggiormente sollecitato è il centrocampista, perché deve osservare ciò che succede davanti a lui ma anche quello che accade alle sue spalle. Non credo sia un caso che molti dei migliori allenatori siano stati, più o meno, dei centrocampisti“.
Sugli allenatori e Spalletti
“Non fatemi parlare di Spalletti. Lei guarda la televisione? C’è tutto un racconto in cui vengono messi in scena Totti e Spalletti, con il figlio di Castellitto, e vengono raccontati in forma di fiction gli avvenimenti relativi a quella vicenda…”. Poi il presidente ha allargato il discorso al ruolo dei tecnici: “Gli allenatori devono capire di essere dei collaboratori chiamati a dirigere l’orchestra formata dai calciatori, ma rimangono comunque dei dipendenti. A volte tendono a dimenticarlo. È chiaro il ragionamento?“.
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