Nel post partita ai microfoni di DAZN è intervenuto anche Gennaro Gattuso per commentare il match contro il Napoli da poco terminato.
Una gara bella e difficile
“Siamo stati in trincea, potevamo perdere o vincere. Nel primo tempo potevamo fare più gol, nel secondo ci stava la loro reazione. Abbiamo sofferto, poi siamo tornati in partita. Potevamo fare scelte diverse, ho ancora in mente Noslin che calcia con Isaksen solo, la palla di Cancellieri appena entrato, è una mattonella che a Zaccagni piace e potevamo calciare meglio”.
La Lazio poteva vincere ma anche perdere
“Nel finale siamo stati là, potevamo attaccare meglio la profondità e siamo stati piatti. Ma mi piace il fatto che i ragazzi fossero delusi a fine partita, anche se non ci deve essere nessuna delusione: hanno dimostrato grande coraggio e mentalità. Siamo stati là con un primo tempo incredibile, poi abbiamo tenuto botta e siamo tornati in partita. Il Napoli ha giocatori forti, che hanno vinto scudetti e Champions. Siamo stati bravi, ci teniamo stretto il punto, ma mi è piaciuta la mentalità”.
Sul primo posto
“Abbiamo fatto undici gare, ce ne sono ancora tante e dobbiamo dimostrare gara dopo gara. Non guardiamo Inter-Como, dobbiamo capire cosa stiamo facendo e seguire la strada della mentalità. Per un allenatore la cosa più bella è giocare qua a viso aperto, sapevamo che potevamo soffrire qualcosa ma anche loro faticavano a tenerci in alcune fasi. Abbiamo accettato il rischio e mi è piaciuto”.
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