Napoli, la Federazione Africana risponde ad ADL
La settimana scorsa il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato delle dichiarazioni che hanno fatto il giro del mondo, riscuotendo molta indignazione. La CAF, la federazione Africana, ha rilasciato una nota a riguardo, tramite la quale sollecita l’UEFA ad intervenire:
“La CAF è sconvolta dalle dichiarazioni irresponsabili e inaccettabili da parte del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, sui calciatori africani e la Coppa d’Africa. Dichiarando pubblicamente che i giocatori che firmano per il Napoli debbano rinunciare per iscritto alla partecipazione alla Coppa d’Africa, potrebbe violare l’articolo 14 del Regolamento disciplinare Uefa.
Pertanto la CAF sollecita l’Uefa ad avviare un’indagine disciplinare nei confronti suoi confronti. La CAF si impegna da sempre sul fronte dell’integrazione. Non abbiamo dubbi sul fatto che il Napoli e l’Uefa siano impegnati quanto lo sia la CAF per questi obiettivi umanitari globali. Presumiamo che il presidente del Napoli includerà le stesse condizioni per calciatori del Sud America, Asia, e altre Confederazioni, vietando loro di giocare nelle competizioni continentali che sono importanti per lo sviluppo e la crescita del calcio a livello globale? La Coppa d’Africa è la competizione di punta del nostro continente, e principali competizioni calcistiche mondiali, che nell’ultima edizione ha attirato più di 600 milioni di spettatori in oltre 160 Paesi”.
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ADL avrebbe continuato dicendo che lui non acquista neanche giocatori italiani se preliminarmente non si impegnano a rinunciare alle convocazioni nella Nazionale Italiana perchè lui non li vuole pagare per farli giocare in atre squadre. Poichè questa idea sparagnina e geniale non l’aveva quando il Napoli ha acquistato Di Lorenzo e Anguissà, il prossimo ano saranno ceduti entrambi: In Napoli d’ora in poi acquisterà solo giocatori piuttosto scarsi che non saranno mai convocati in nessuna nazionale. Raspadori non sarà ingaggiato se prima non accetta e se non firma questa clausola contrattuale.