Le ultime in casa Napoli
Spalletti in questa prima parte di ritiro ha insistito col 4-3-3 e dunque con l’addio del trequartista perché Mertens non c’è più (a “ufficializzarlo” è stato proprio Spalletti sabato) e Zielinski in quella posizione «resta troppo schiacciato, rende meglio da mezzala con più spazio davanti».
Il 4-3-3, scrive La Gazzetta dello Sport, sarebbe un modo anche per “camuffare” meglio l’eventuale partenza di Fabian Ruiz, un altro che fra meno di un anno è a scadenza di contratto. Con Lobotka (o Demme) vertice basso, le mezzali fra Anguissa, Zielinski ed Elmas assicurano comunque qualità e fisicità in fase di contenimento.
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Spalletti è allenatore “non vincente”, allontanato dalla Roma, dall’Inter, invidioso dei giocatori simboli delle società ( Icardi, Totti, Mertens); che l’anno scorso ha perso lo scudetto perché non ha mai messo Mertens in campo ad ogni inizio partita, salvo gli ultimi giorni causa “furor di popolo” Con Spalletti o 4_3-3, o 4–3- 1-2, ecc. un solo numero è certo : ZERO “ tituli”!
Meglio il 5 5 5 con Cana` allenatore e l’arrivo di Crisantemi e Aristoteles ! Meglio l’ironia, Napoli in confusione totale, speriamo intervenga il grande EDO………
L’importante che ci divertiamo e ci salviamo.