Hamsik: “Amo Napoli e l’amerò sempre. Se De Laurentiis mi chiederà di tornare sarà difficile dire no”
In una lunga intervista rilasciata a DAZN, l’ex capitano del Napoli Marek Hamsik ha parlato dei suoi trascorsi in azzurro.
Ecco alcune delle sue considerazioni più importanti: “Lasciare Napoli? Nel 2012 Allegri mi voleva al Milan, così come anche Mazzarri all’Inter, anche la Juve mi voleva ma era impossibile andarci. C’è stata qualche chiamata con Nedved ma non ho mai avuto l’esigenza di cambiare. Se non fosse arrivata la proposta dalla Cina avrei concluso la carriera a Napoli.
Record di presenze? Non sarà facile batterlo. Mai avrei immaginato di fare questa carriera a Napoli, mi sono accorto sin dal primo giorno che lì il calcio si vive diversamente. Ho sempre detto che amo Napoli e l’amerò sempre. Vero anche che non è semplice per noi calciatori muoverci in città, anche io a volte non ne potevo più e mi arrabbiavo ma ci sta, i tifosi devono capire che non è semplice per noi ma l’accettiamo.
De Laurentiis? L’ho sentito a inizio anno e mi ha detto che quando finirò di giocare parleremo di futuro insieme. Se mi chiamasse sarebbe difficile dire di no. Mazzarri diede un’identità al gruppo, vincemmo la Coppa Italia dopo 20 anni: non dimenticherò mai quella fase. Benitez? Grande allenatore. Sarri? Giocavamo sempre a due tocchi, con velocità. Mi sono molto divertito.
Scudetto 2018? Eravamo a un passo, peccato non riuscirci, questa è la vita. Anno buono? Non si dice ma stanno devastando tutti in campionato, vanno come un treno. Speriamo continuino così. Spalletti l’ho sentito quando stava per firmare con il Napoli, mi chiedeva di Lobotka e mi diceva di parlargli, di dirgli che avrebbe giocato e che sarebbe tornato quello del Celta Vigo. Aveva ragione”.
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