Le dichiarazioni di Nikola Maksimović sul mancato rinnovo con il Napoli
Nikola Maksimović, difensore attualmente svincolato e calciatore del Napoli dal 2016 al 2021 (con la parentesi allo Spartak Mosca nel 2018) ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di un’intervista ai microfoni di Tuttomercatoweb.
Ecco le sue parole:
Sembrava fatta per il rinnovo con il Napoli, poi qualcosa non ha funzionato. Com’è andata?
“Io avevo trovato l’accordo in un pranzo con Giuntoli e Pompilio, ci concedemmo anche un brindisi in quella occasione. Era fatta. Poi due giorni dopo il presidente e il mio procuratore litigarono per la commissione. Un grande dispiacere, io volevo restare…”
Quando accade tutto ciò?
“Era ottobre 2020, il giorno dopo la trasferta sul campo della Real Sociedad. Io, Giuntoli e Pompilio pranzammo insieme, fotografai anche quell’accordo: era un contratto di cinque anni con opzione. Prima di venire a parlare con me loro avevano senza dubbio parlato col presidente, era un accordo fattibile. Poi due giorni dopo Giuntoli mi chiama e mi dice: ‘Non possiamo fare più nulla, il presidente si è incazzato col tuo procuratore’. Gli risposi: ‘E io cosa posso fare?’ Lui replicò: ‘Nulla, aspettiamo e vediamo…’ Passerà il tempo e il rinnovo non arriverà più”.
Quindi tutto salta per una commissione
“Sì, con De Laurentiis era sempre un argomento molto delicato. Il mio procuratore in quel momento prova a rassicurarmi dicendomi che un accordo l’avrebbe trovato, che con De Laurentiis erano amici, che al Napoli aveva Koulibaly e anche Demme. Ma alla fine non è andata proprio così”.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


