Lorenzo De Santis, agente del calciatore Bruno Amione, corteggiato dal Napoli e alla fine trasferitosi in Messico al Santos Laguna, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc. Ecco le sue parole sulla scelta del suo assistito:
“Amione è stato ceduto ieri al Santos Laguna. Abbiamo firmato ed ultimato gli ultimi documenti perchè anche qui in Messico, come in Italia, c’è l’abitudine di ridursi sempre all’ultimo, ma siamo riusciti a fare tutto. Quando c’è un transfer internazionale ci vuole un pò più di tempo, ma siamo pronti a cominciare questa nuova esperienza in Messico.
Decisione last minute? Il Verona avrebbe continuato volentieri col ragazzo, ne abbiamo parlato spesso col club, ma ci sono dei momenti in cui ti rendi conto che il giocatore ha bisogno di un cambio. Fino a metà dicembre aveva giocato con una certa continuità grazie anche ad un modulo a lui congeniale, poi è arrivata la convocazione dell’Under 23 dell’Argentina, ma il ragazzo non è partito perché il Verona ha deciso di non mandarlo e nel frattempo sono successe delle cose in società e il Verona ha anche deciso di cambiare modulo. Il mercato poi offre delle opportunità: Spagna, Turchia, Belgio, Grecia, ma nel momento in cui Amione ha deciso di fare un passo diverso, ha dato priorità ad una squadra che ha dimostrato grande volontà nel prenderlo. Il Messico è un campionato dove è facile poi approdare in MLS, in Brasile, ma è facile anche tornare in Europa per uno come Bruno che ha il passaporto italiano.
Amione è stato vicino al Napoli, ma è stato chiacchierato anche da altre squadre italiane come il Torino, la Fiorentina, l’Udinese, il Sassuolo, ma nella scelta finale, il giocatore ha preferito dare priorità a chi lo voleva davvero. La differenza quindi è stata la formula con cui il giocatore veniva ceduto e al Santos Laguna è arrivato a titolo definitivo”.
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