L’impatto di Khvicha Kvaratskhelia con il calcio italiano è stato semplicemente devastante. Il georgiano, cresciuto con il mito di Diego Maradona è stato determinante per ala conquista dello scudetto da parte del Napoli alla fine della passata stagione e anche se quest’anno le cose non stando andando per il verso giusto la sua voglia di azzurro è immutata.
Kvaratskhelia napoletano vero: “Che energia dai tifosi”
“Maradona è stato uno dei giocatori migliori della storia del calcio. Penso che sia pazzesco che ci siano persone che mi paragonano a lui o che cercano di farlo. Per me è un piacere ovviamente e sono felice di tutto questo. Quando giochi nella squadra in cui giocava Maradona è un piacere. Prima di venire qui mio padre mi diceva sempre che Maradona era il migliore di sempre, era il suo idolo – ha detto attraverso i canali della Lega Serie A -. In serie A ci sono grandi portieri, quindi se calci normalmente il portiere bloccherà il tiro. Devi essere bravo, non è mai facile, per questo lavoriamo ogni giorno per calciare meglio. Lo scudetto è stato qualcosa di folle perché non avrei mai immaginato, neanche nei miei sogni più sfrenati, che un giorno sarei diventato campione d’Italia. Fu il giorno più bello della mia vita. Non potevo crederci, è stato un risultato troppo grande, non pensavo che sarei diventato campione d’Italia. Ma mentre uscivo ho pensato tra me e me ‘Ce l’ho fatta’. I tifosi mi motivano perché quando vedi la loro passione e la loro voglia di vincere, vuoi vincere per loro, a volte ne hai bisogno. Ti danno un’energia che non puoi trovare altrove. Fu il giorno più bello della mia vita. Quando vinci il titolo una volta vuoi vincerlo di nuovo, ma nella vita nulla è facile. Far parte di questa città è un’esperienza meravigliosa. Se dovessi andarmene sono sicuro che mi mancherebbero tante cose”.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Sei grande kvara