Frank Zambo Anguissa, centrocampista del Napoli, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di CRC, radio partner del club partenopeo. Durante l’intervista, il giocatore ha affrontato diversi temi, tra cui il suo recente gol, le sfide future e l’importanza dell’approccio collettivo imposto dal tecnico Antonio Conte.
Anguissa ha sottolineato come il suo gol contro l’Udinese sia frutto di schemi provati in allenamento. “È una giocata che proviamo spesso, ma la cosa più importante per me è sempre la vittoria della squadra,” ha dichiarato. Il centrocampista ha ammesso che segnare non è la sua priorità, pur consapevole delle richieste del tecnico: “Il mister mi chiede di segnare di più, almeno otto gol a stagione. Cerco sempre di fare tutto ciò che serve alla squadra.”
Guardando alla prossima sfida contro il Genoa, Anguissa ha chiarito: “Non penso a come sarà la partita, ma a ciò che dobbiamo fare noi. Dobbiamo rimanere concentrati sul nostro gioco e su quanto prepariamo con il mister.” Un momento speciale sarà l’incontro con Patrick Vieira, attuale allenatore del Genoa ed ex tecnico del Crystal Palace: “È una persona che stimo molto, sia come allenatore che come uomo. Sarà un piacere rivederlo, ma voglio che vinca il Napoli.”
Parlando della forza delle altre squadre di Serie A, Anguissa ha mantenuto un approccio concreto e focalizzato: “Non guardo il calcio, lo vivo. Mi preparo guardando i video con il mister e concentrandomi sulla nostra prestazione”. Inter, Atalanta, Juventus e Milan sono squadre forti, ma per lui il Napoli può competere e vincere.
Il centrocampista ha poi elogiato l’approccio di Antonio Conte: “È un allenatore fantastico. Chiede sempre il massimo e molta personalità. Anche dal punto di vista tattico, le richieste variano in base agli avversari.” Una delle chiavi del Napoli sotto Conte è il lavoro collettivo, specialmente in difesa: “Difendiamo insieme, da Lukaku a Meret. Questo è il segreto per avere la miglior difesa.”
Un altro aspetto evidenziato da Anguissa è il feeling con i compagni di reparto, in particolare con Lobotka: “Sul campo ci troviamo ad occhi chiusi. È un giocatore di grande qualità, sempre tranquillo e mai timoroso. Giocare con lui è speciale.”
Infine, ha espresso la sua opinione su Gilmour e McTominay, possibili nuovi innesti: “Sono giocatori forti, con qualità importanti, ma contano anche l’aspetto umano e il senso di squadra. Nel Napoli ci aiutiamo tutti, anche chi gioca di meno.”
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