Il Napoli ha tentato in tutti i modi di trattenere Khvicha Kvaratskhelia, ma l’attaccante georgiano ha ormai deciso di accettare l’offerta del Paris Saint-Germain. Un retroscena che svela una trattativa intensa e complessa, con il club partenopeo pronto a offrire un contratto di cinque anni, più di 6 milioni di euro a stagione e una clausola rescissoria fissata a 75 milioni.
L’incontro decisivo a Roma
Come sottolinea il Corriere dello Sport, durante Lazio-Napoli di Coppa Italia, l’intermediario Cristian Zaccardo e un’interprete georgiana hanno presenziato in tribuna all’Olimpico, preludio a un incontro a Roma tra il ds Giovanni Manna, l’entourage di Kvara e il manager Mamuka Jugeli. L’obiettivo? Chiudere il rinnovo del contratto. Il Napoli aveva messo sul piatto una proposta ambiziosa: un accordo dal 2027 al 2029 o 2030, con stipendi a crescere e un notevole sforzo economico per un club che, nella scorsa estate, aveva già investito circa 150 milioni di euro nonostante l’assenza della Champions League. Nonostante l’impegno del Napoli, il PSG ha continuato a rappresentare una minaccia concreta. L’offerta parigina prevede uno stipendio da circa 10 milioni di euro annui, commissioni elevate e la possibilità di un trasferimento stimato tra i 75 e 80 milioni di euro. Una proposta economicamente irresistibile, che ha fatto pendere l’ago della bilancia a favore del club francese. Nel frattempo, il Napoli si muove per riorganizzare la squadra. Nella trattativa con il PSG potrebbe essere inserito Milan Skriniar, che Conte conosce bene dai tempi dell’Inter.
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