La corsa scudetto entra nel vivo, con Napoli, Inter e Atalanta pronte a contendersi il titolo. Ospite di TMW Radio, il giornalista Bruno Longhi ha analizzato la situazione delle principali candidate, soffermandosi su pregi e difetti delle squadre in lotta.
Secondo Longhi, la Juventus si è autoesclusa dallo sprint finale, mostrando limiti evidenti nelle partite decisive, come accaduto contro l’Atalanta, definita una squadra di livello europeo. Il riferimento va anche alla finale di Europa League dello scorso anno, in cui il Bayer Leverkusen subì la superiorità tattica e fisica degli uomini di Gasperini.
Napoli in crescita, Inter solida ma poco brillante
Per quanto riguarda le due principali contendenti, Longhi sottolinea come il Napoli stia viaggiando a ritmi da scudetto, nonostante un inizio complicato e alcune tensioni interne tra Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis. Secondo il giornalista, gli azzurri avrebbero dovuto investire di più a gennaio, vista la stagione altalenante di Milan e Juventus e le difficoltà dell’Inter, che sta comunque dimostrando solidità nonostante infortuni e turn-over continui.
L’Inter di Simone Inzaghi, pur non esprimendo un calcio spettacolare, è rimasta costantemente in vetta, riuscendo a gestire tre competizioni con intelligenza. “Bisogna dire bravo a Inzaghi – ha dichiarato Longhi – per essere ancora in corsa su tutti i fronti.”
Napoli leggermente favorito
Guardando al finale di stagione, Longhi vede il Napoli leggermente favorito, soprattutto perché ha meno impegni rispetto all’Inter, concentrata anche su Champions League e Coppa Italia. Tuttavia, il tecnico azzurro dovrà mantenere alta la concentrazione e migliorare ulteriormente la fase realizzativa per sfruttare al meglio questa opportunità unica.
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