Il Napoli ha conquistato un successo pesante nel posticipo della domenica sera battendo 2-1 il Milan e ha confermato di poter reggere il passo della capolista Inter. La formazione di Antonio Conte ha mostrato solidità, personalità e capacità di gestione della gara, ma è stata anche la prestazione di alcuni singoli a fare la differenza. Tra questi spicca David Neres, definito da Luca Marchegiani come “l’uomo in più” degli azzurri.
Un’arma tattica fondamentale
Secondo l’ex portiere e attuale opinionista, Neres rappresenta un valore aggiunto non per numeri eclatanti, ma per il suo modo di interpretare il ruolo. “Non è per quello che ha fatto in termini di giocate decisive, ma per ciò che consente agli altri di fare”, ha dichiarato Marchegiani, sottolineando come la sua presenza in campo modifichi radicalmente le dinamiche offensive del Napoli.
Spazio a Politano, palla a Lukaku
Con Neres in campo, anche Matteo Politano può esprimersi con maggiore libertà. L’ex Shakhtar consente infatti all’esterno italiano di giocare nello stesso ruolo ma con compiti differenti, senza l’obbligo di abbassarsi fino alla linea dei difensori. Inoltre, grazie alla sua capacità di saltare l’uomo, offre soluzioni imprevedibili che mettono in difficoltà le difese avversarie. Una qualità che ha un impatto diretto anche su Romelu Lukaku, che beneficia di palloni diversi e più pericolosi in fase offensiva.
Centrocampo più incisivo
Ma l’influenza di Neres non si ferma agli esterni. Marchegiani ha evidenziato come la sua presenza favorisca l’inserimento degli interni di centrocampo, che riescono ad arrivare con maggiore frequenza in area di rigore. Un dettaglio tattico che fa la differenza nelle partite di alto livello, dove la capacità di portare più uomini nell’area avversaria può risultare decisiva.
Seguici su
Aggiungi siamoilnapoli.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



E poi salta l’uomo con facilità che non è da tutti!!