Non è ancora ufficialmente iniziato il mercato estivo, ma il Napoli campione d’Italia si muove già come una grande d’Europa. Dopo aver chiuso l’operazione che porterà Kevin De Bruyne in maglia azzurra, la dirigenza guidata dal ds Giovanni Manna e dal presidente Aurelio De Laurentiis ha praticamente definito anche il secondo colpo a parametro zero: Jonathan David, attaccante canadese in uscita dal Lille. Due innesti di spessore che puntano a innalzare immediatamente il tasso tecnico della rosa e consolidare le ambizioni tricolori, in attesa della Champions League e del Mondiale per club.
L’accelerazione per David
Il colpo De Bruyne ha scaldato la piazza, ma l’arrivo di David rappresenta un segnale forte: il Napoli vuole restare al vertice, e lo farà anche senza aspettare la cessione di Victor Osimhen, ormai prossimo all’addio. Il centravanti del Lille, autore di 109 reti in cinque stagioni in Francia, è stato bloccato da tempo: trattativa chiusa nelle scorse settimane, in attesa della definizione di alcuni dettagli fiscali e contrattuali.
David, classe 2000, è nato a Brooklyn (New York) ma è nazionale canadese. Il suo arrivo va a completare l’attacco in previsione dell’uscita di Osimhen e rappresenta un investimento a lungo termine: a parametro zero, a 25 anni e con ampi margini di rendimento. L’intesa sarebbe stata raggiunta su una base quinquennale da circa 3 milioni netti a stagione più bonus.
Osimhen, si scatena l’asta
Il futuro di Victor Osimhen è il vero nodo del mercato estivo azzurro. La clausola rescissoria da 120 milioni di euro(75 netti) valida solo per l’estero è il paletto fissato da De Laurentiis. L’obiettivo del presidente è chiaro: evitare a tutti i costi di rafforzare rivali italiane. Non a caso è stata rispedita al mittente l’offerta della Juventus, che aveva provato ad avvicinarsi ai 85 milioni complessivi.
A muoversi concretamente, invece, sono stati i club arabi. L’Al-Hilal è tornato alla carica con una proposta da oltre 30 milioni netti di ingaggio per il nigeriano, con l’entourage del calciatore che avrebbe alzato l’asticella a 40 milioni. Un’offerta faraonica che difficilmente potrà essere pareggiata da altri club europei.
A sorpresa, nella corsa a Osimhen è piombato anche il Galatasaray, pronto a versare l’intera clausola e a proporre un contratto da 15 milioni netti all’anno. L’operazione sarebbe clamorosa ma non impossibile, anche grazie all’appoggio di investitori turchi e sponsor che vedrebbero in Osimhen un nome ideale per espandere la visibilità internazionale del club.
Il Napoli cambia pelle
La nuova strategia di mercato del Napoli è chiara: investire su grandi nomi ma senza spese folli. De Bruyne e David arrivano a parametro zero, ma con ingaggi importanti, mentre le uscite saranno compensate da entrate record. Già incassati i 70 milioni dal PSG per Kvaratskhelia, ora De Laurentiis punta a chiudere l’affare Osimhen per completare la rivoluzione.
Sul fronte tecnico, Antonio Conte – che De Laurentiis vuole assolutamente confermare – potrà contare su una rosa rinnovata ma altamente competitiva. De Bruyne, nonostante i 34 anni da compiere il 28 giugno, è ancora considerato un top assoluto, e la sua esperienza sarà determinante. Intanto, l’ex City sta per concludere l’acquisto di una villa a Posillipo, segno che il suo arrivo è solo questione di giorni.
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